Philip Morris accelera sui prodotti senza fumo: presenta Veev

Philip Morris accelera sui prodotti senza fumo: presenta Veev
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Mercoledì 22 Settembre 2021, 19:57

Philip Morris accelera sui prodotti senza fumo e dopo il periodo di test in alcune città italiane lancia Veev su tutto il territorio nazionale. La nuova sigaretta elettronica è frutto di un percorso di oltre sei anni di ricerca e sviluppo. Semplice da usare, intuitiva e con un design compatto, Veev sfrutta l'innovativo riscaldatore Mesh, progettato per rimanere in contatto costante con il liquido e offrire un'esperienza uniforme dall'inizio alla fine.  

Senza fumo

Philip Morris punta a generare entro il 2025 oltre il 50% dei ricavi da prodotti senza combustione, convertendo 40 milioni dei propri fumatori adulti. «Una sfida senza precedenti che ha il suo centro propulsivo proprio in Italia», a cui sono destinati «gran parte» dei 2,4 miliardi di investimenti previsti a livello globale da qui al 2023, ha affermato il presidente e ad di Philip Morris Italia, Marco Hannappel, in occasione del lancio a Milano della sigaretta elettronica Veev.

Hannappel ha sottolineato l'importanza dello stabilimento produttivo di Crespellano (Bologna) dove tra poco più di un mese verrà inaugurato il nuovo centro servizi per l'innovazione e per l'R&S, che farà convergere sul territorio 260 posti di lavoro complessivi. Nel 2020 Philip Morris ha dedicato oltre il 99% dei propri investimenti in ricerca e sviluppo ai prodotti senza combustione e negli ultimi 15 anni ha investito più di 8 miliardi di dollari.

«Oggi il 30% delle vendite complessive di Pmi è smoke-free, contro il 23% dell'anno scorso - ha spiegato il chief consumer officer Stefano Volpetti - Stiamo facendo passi da gigante per raggiungere il target del 50% al 2025».

Il paese più all'avanguardia è il Giappone dove «il 60% delle vendite riguarda prodotti smoke free». Ma anche l'Italia è in buona posizione, in quanto, è «tra i primi cinque paesi al mondo» con 1,5 milioni di fumatori adulti che hanno abbandonato le sigarette per prodotti senza combustione. «L'Italia è centrale per lo sviluppo di prototipi e perché ha una filiera integrata, che occupa 30mila persone, ma anche per l'apertura del centro digitale di servizi di Taranto e per gli investimenti futuri», ha sostenuto Hannappel.

Il primo stabilimento produttivo al mondo, che lavora sul tabacco riscaldato, è infatti nato a Crespellano nel 2016. "Per eliminare le sigarette tradizionali il prima possibile bisogna puntare su tre aspetti chiave: una corretta informazione, innovazione e un quadro regolatorio che aiuti una conversione massiva dei consumatori di sigarette tradizionali verso i prodotti di nuova generazione", spiega Volpetti. Philip Morris punta "ad ampliare il portafoglio dei prodotti senza combustione per rispondere alle diverse esigenze dei consumatori italiani e accelerare il declino delle sigarette". La sigaretta elettronica (Veev), "frutto di oltre sei anni di ricerca e sviluppo", è il secondo passo, dopo il sistema a tabacco riscaldato, ed è un prodotto differente perché è una sigaretta elettronica a liquido.

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