Serena Williams battuta in due rapidi set, la regina di Wimbledon è Simona Halep

Sabato 13 Luglio 2019 di Guido Frasca
Serena Williams battuta in due rapidi set, la regina di Wimbledon è Simona Halep

Vince Simona Halep in 56 minuti con un doppio 6-2 che non ammette repliche. E ancora una volta il record di 24 Slam di Margaret Court sfugge a Serena Williams. Era la terza volta che la quasi 38enne americana ci provava: nulla da fare dopo le finali perse nel 2018 sempre a Wimbledon e agli US Open. 
E’ questo il verdetto della finale femminile dei Championships, una sfida senza storia. Che fosse la giornata perfetta della 27enne rumena lo si è capito sin da subito: partenza choc di Serena, praticamente immobile, pochi minuti e 4-0 Halep, quindi 6-2. Un primo set perfetto, giocato con tanta lucidità (un solo errore gratuito) e una reattività mostruosa. Soprattutto con una tranquillità che in passato l’aveva tradita nelle sfide che contavano. Con la complicità, va detto, di una Williams irriconoscibile. Un dato su tutti: il primo dei due ace messi a segno in totale (una miseria) della statunitense è arrivato sul 6-2 4-2 per la Halep, quando ormai era troppo tardi. Come troppi sono stati gli errori gratuiti di Serena: ben 26 (a fronte di 17 vincenti) contro i soli 3 gratuiti della rumena. E’ stata la seconda più breve finale degli ultimi 35 anni dopo quella del 2014 vinta da Petra Kvitova su Eugenie Bouchard in 55 minuti. 
Per la Halep è il secondo titolo Slam dopo quello conquistato lo scorso anno sulla terra rossa del Roland Garros. Questa volta ha fatto centro sull’erba ottenendo un traguardo sfuggito al connazionale Ilie Nastase, che raggiunse due volte la finale (1972 e 1976) uscendo sempre sconfitto.

 

 

Ultimo aggiornamento: 17:22 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Gli straordinari delle maestre con gli stracci per pulire l’aula

di Pietro Piovani

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma