COVID

Rugby post Covid, le date e le squadre di ogni campionato, i contributi della Fir per i test, i protocolli per allenamenti e partite, i mutui, i contratti, le assicurazioni Trovate tutto qui

Martedì 15 Settembre 2020 di Paolo Ricci Bitti
Rugby post Covid, le date e le squadre di ogni campionato, i contributi della Fir per i test, i protocolli per allenamenti e partite, i mutui, i contratti, le assicurazioni Trovate tutto qui

Rugby, si ricomincia dopo il lockdown da Covid: la Coppa Italia parte il 17 ottobre, il Top 10 (ex Top 12 orfano di San Donà e Medicei Firenze) che assegna lo scudetto dal 31 ottobre, la serie A femminile dal 18 ottobre. In attesa che si diradi la fitta nebbia sulla domanda delle domande (stadi aperti al pubblico? E, se sì, in che percentuale?) la Federugby ha finalmente annunciato le date di inizio dei campionato e - non meno importante - che si metterà le mani in tasca per affrontare i costi di test e protocolli.
 

Covid, contributi Fir per i test


In che percentuale? Andate più avanti e lo scoprirete, categoria per categoria. E poi le assicurazioni, i contratti, l'infografica, i mutui e le tutele legali. Ogni settore del rugby italiano troverà qui quello che è necessario sapere in vista della prossima stagione: un file da mettere in memoria, consultabile al volo ogni volta che sarà necessario.

Non è che poi che adesso che molto è stato messo nero su bianco per i club, per la gran parte dei 700 club italiani, sarà facile mettere insieme il pranzo con la cena: allestire le attività resta complicato e molto costoso. Mancheranno molti dei piccoli sponsor che davano una mano e anche molti volontari (ovvero il 99,8 % di chi si dedica al rugby in Italia) avranno problemi nello scenario post Covid. Si avanza in uno scenario ignoto, non resta che partire per capire come andrà.

E, già che c'era, la Fir ha annunciato anche la lunga sfilza dei protocolli, che in sempre questo articolo trovate dall'A alla Z, tutti comodamente scaricabili e leggibili.

Inoltre i calendari del Campionato Italiano Peroni TOP10 e della Coppa Italia 2020/21 saranno ufficializzati dalla Federazione Italiana Rugby alle 15.00 del 16 settembre.

Allora abbiate pazienza e "scrollate", non è una faccenda breve, ma troverete senz'altro ciò che fa al caso vostro, dal Top 10 alle serie C e all'under 18 e al minirugby. Un compendio completo. Con la speranza che lo stop da pandemìa della scorsa stagione resti solo un triste e unico ricordo. 

Il Consiglio Federale FIR facendo seguito all’approvazione del protocollo per la ripresa dell’attività agonistica nazionale ha ufficializzato le formule e le date di inizio del Campionato Italiano Peroni TOP10, della Serie A Maschile e Femminile, della Serie B e della Serie C e dell’Under 18. 

Il massimo campionato nazionale manterrà invariata la propria formula per il processo di qualificazione alle fasi finali mentre, con il ritorno a dieci squadre, la retrocessione sarà limitata all’ultima classificata al termine delle diciotto giornate di stagione regolare.

Rivista la formula della Coppa Italia, con la partecipazione delle dieci squadre del massimo campionato divise in due gironi da cinque ciascuno, gare di sola andata tra le componenti di ciascun girone e accesso diretto alla Finale del 14 marzo per le due prime classificate. 
 

Rugby e minirugby ripartono nel Lazio: gli appuntamenti di tutte le società di Roma e Regione

Qualche società delrugby del Lazio è riuscita a mantenere i contatti con i giocatori più piccoli anche durante l'estate più nera, quella della pandemìa di Covid-19. Altre hanno ripreso le attività da qualche settimana dopo lo stop assoluto, altre stanno partendo in questi giorni.


Con l’inizio del Campionato Italiano Peroni TOP10 in calendario il 31 ottobre, sarà la Coppa Italia a inaugurare la ripresa del rugby nazionale con i primi due turni il 17 e 24 dello stesso mese.

Definite anche le date d’inizio e le formule dei Campionati di Serie A Maschile (8 novembre), Serie A Femminile (18 ottobre), Serie B, C e Under 18 Elite (15 novembre). 
 

Rugby, Lazio 1927 e Fiamme Oro in campo dopo il lockdown nel nuovo Top 10, i biancocelesti sbarcano a Tor di Quinto con il vivaio

La lunga traversata del deserto dopo il lockdown da Covid non è ancora finita e nemmeno si vedono oasi, ma nel rugby della Capitale ripartono a pieno regime gli allenamenti di SS Lazio 1927 e Fiamme Oro, uniche due rappresentanti del centro sud Italia nel massimo campionato, il Top 12, divenuto però Top 10 dopo il ritiro di San Dona e Medicei Firenzi in crisi finanziaria da pandemìa.


Di seguito le formule e le date di inizio e conclusione dei Campionati Italiani 2020/21:

Coppa Italia Maschile (17 ottobre-14 marzo)
Formula: Due gironi all’italiana da cinque squadre, formulati sulla base del ranking generato dalla Coppa Italia 2019/20. Gare di sola andata tra le componenti di ciascun girone. Le prime due classificate di ciascun girone accedono alla Finale, in gara unica in campo neutro.

Partecipanti
Girone 1: Femi-CZ Rovigo, Rugby Viadana 1970, Valorugby Emilia, Mogliano Rugby 1969, Sitav Lyons Piacenza
Girone 2: Argos Petrarca Padova, Fiamme Oro Rugby, Lazio Rugby 1927, Rugby Colorno, Kawasaki Robot Calvisano
________ 

Peroni TOP10 (31 ottobre-29 maggio)
Formula: Un girone all’italiana da dieci squadre. Gare di andata e ritorno. Le prime quattro classificate al termine della stagione regolare accedono alle semifinali, da disputarsi con incontri di andata e ritorno secondo lo schema: 

4° classificata v 1° classificata
3° classificata v 2° classificata 

Le vincenti del doppio turno di semifinale (andata 8/9 maggio, ritorno 15/16 maggio) accedono alla Finale per il titolo di Campione d’Italia, da disputarsi il 29 maggio in casa della finalista meglio classificata in stagione regolare. 

La squadra classificata al decimo posto al termine della stagione regolare retrocede nel Campionato Italiano Serie A 2021/22.

Partecipanti: Femi-CZ Rovigo, Kawasaki Robot Calvisano, Mogliano Rugby 1969, Argos Petrarca Padova, Rugby Viadana 1970, Fiamme Oro Rugby, Valorugby Emilia, HBS Colorno, Sitav Lyons Piacenza, Lazio Rugby 1927

 

Rugby, confermato il calendario post Covid in autunno: dal recupero del 6 Nazioni con Parisse alla novità dell'8 Nazioni con Fiji e Giappone Tutte le date

Ora c'è anche la conferma di World Rugby. Nei giorni in cui il ministro Spadafora annuncia - a sorpresa e sollevando non pochi dubbi - che in settembre saranno riaperti gli stadi, sia pure a capienza ridotta, dal mondo del rugby arriva il via libera a un bulimico e innovativo calendario internazionale che punta a recuperare il tempo e soprattutto i denari perduti per l'emergenza Covid.



________

Serie A Maschile (8 novembre-30 maggio)
Formula: Tre gironi all’italiana da dieci squadre ciascuno. Gare di andata e ritorno tra le componenti di ciascun girone. Le prime classificate di ciascun girone accedono a una Pool-Promozione con partite di sola andata (16, 23 e 30 maggio). Ogni squadra inserita nella Pool Promozione disputa una gara interna e una esterna. La squadra classificata al primo posto della Pool Promozione è Campione d’Italia Serie A Maschile 2020/21 e promossa nel Campionato Italiano Peroni TOP10 2021/22.

Le ultime classificate di ciascun girone accedono a una Pool-Retrocessione con partite di sola andata (16, 23 e 30 maggio). Ogni squadra inserita nella Pool Retrocessione disputa una gara interna e una esterna. Retrocedono nel Campionato Italiano di Serie B 2021/22 le ultime due classificate della Pool Retrocessione.

Partecipanti
Girone 1: Cus Genova, Pro Recco Rugby, Accademia “Ivan Francescato”, I Centurioni Rugby, Rugby Parabiago, ASR Milano, Biella RC, CUS Torino, VII Rugby Torino, Amatori Rugby Alghero
Girone 2: Verona Rugby, Valsugana Rugby Padova, Argos Petrarca Padova, ASR Paese, Ruggers Tarvisium, Rugby Casale, Rugby Vicenza, Valpolicella Rugby, Amatori Badia, Rugby Udine Union
Girone 3: Rugby Noceto, Romagna RFC, Pesaro Rugby, Rugby Perugia, Rugby Club I Medicei, Cavalieri Prato Sesto, Civitavecchia Centumcellae, Rugby Napoli Afragola, UR Capitolina, Amatori Catania

_______

Serie A Femminile (18 ottobre-5/6 giugno)
Formula: Quattro gironi all’italiana con partite di andata e ritorno tra le componenti di ciascun girone. 

Il Girone 1 a sei squadre è costituito su base meritocratica ed ha inizio il 18 ottobre, per supportare il ritorno all’attività agonistica delle atlete selezionabili per la Nazionale Italiana Femminile in vista dei recuperi del Sei Nazioni di categoria e delle qualificazioni alla Rugby World Cup 2021.

Gironi 2, 3 e 4, da sette e otto squadre su base geografica, hanno inizio il 15 novembre. 

La prima classifica del Girone 1 accede direttamente alle Semifinali. 

Seconda, terza e quarta del Girone 1 accedono ai Barrage con le prime classificate di Girone 2, 3 e 4 secondo il seguente schema, con gare di sola andata in casa delle squadre partecipanti al Girone 1. L’accoppiamento per il turno di Barrage avviene tramite sorteggio:

2° classificata Girone 1 v 1° Classificata Girone territoriale (Vincente A)
3° classificata Girone 1 v 1° Classificata Girone territoriale (Vincente B)
4° classificata Girone 1 v 1° Classificata Girone territoriale (Vincente C) 

Le vincenti del turno di barrage accedono alle semifinali di andata e ritorno (andata 16 maggio, ritorno 23 maggio) secondo il seguente schema:

Vincente C v 1° classificata Girone 1
Vincente B v Vincente A 

Le vincenti del doppio turno di semifinale accedono alla Finale, in gara unica in campo neutro nel week-end del 5/6 giugno. La vincente della Finale si aggiudica il titolo di Campione d’Italia di Serie A Femminile 2020/21.

Partecipanti
Girone 1: Rugby Colorno, UR Capitolina, Valsugana Rugby Padova, Benetton Rugby, Villorba Rugby, CUS Torino
Girone 2: Rugby Parabiago, CUS Milano, Rugby Calvisano, Rugby Monza 1949, CUS Genova, Lions Tortona, Biella RC
Girone 3: Rugby Riviera, Verona Rugby, Fiftneen Wilds All Bluff, Castel San Pietro, Romagna RFC, Rebels Vicenza, Villorba Rugby “2”
Girone 4: Amatori Torre del Greco, Puma Bisenzio, CUS Pisa, All Reds Roma, Rugby Frascati, Bisceglie Rugby, Belve Neroverde, Donne Etrusche

________

Serie B (15 novembre-13 giugno)
Formula: Quattro gironi su base geografica, tre da dodici squadre e uno da undici squadre. Gare di andata e ritorno tra le componenti di ciascun girone. Le quattro squadre classificate al primo posto di ciascun girone accedono alla Fase Promozione, con play-off promozione di andata e ritorno (andata 6 giugno, ritorno 13 giugno) secondo il seguente schema a seguito di sorteggio:
 
Squadra A v Squadra B
Squadra C v Squadra D 

Le due squadre vincenti dei play-off promozione promosse in Serie A 2021/22.

Le ultime classificate di ciascun girone (12° del Girone 1, 3 e 4 ed 11° del Girone 2) accedono a una fase Play-Out con partite di andata e ritorno secondo il seguente schema da definire tramite sorteggio:

Squadra A v Squadra B
Squadra C v Squadra D 

Le perdenti del turno di semifinale dei Play-out retrocedono in Serie C.

La terza retrocessione è determinata dalla Finale Play-out tra le vincenti del turno di semifinale: la perdente della Finale Play-out è a sua volta retrocessa in Serie C.

Partecipanti
Girone 1: Rugby Franciacorta, UR Monferrato, Rugby Sondrio, Amatori & Union Milano, ASR Lecco, CUS Milano, Rugby Rovato, Rugby Varese, Rugby Bergamo 1950, Ivrea RC, Piacenza RC, Amatori Capoterra
Girone 2: Imola Rugby, Rugby Parma, Valorugby Emilia, Modena Rugby 1965, Lions Amaranto, Rugby Jesi 1970, Florentia Rugby, Livorno Rugby, UR Capitolina, CUS Siena, Highlanders Formigine
Girone 3: Rugby Viadana, Patavium UR, CUS Padova, Villorba Rugby, Mogliano Rugby, Junior Rugby Brescia, Rugby Mirano, Valsugana Rugby, Verona Rugby, Castellana Rugby, Rugby San Donà, Rugby Bologna 1928

Girone 4: Paganica Rugby, Avezzano Rugby, Rugby Roma Olimpic, Frascati RC, Rugby Benevento, Arvalia Villa Pamphili, Roma Rugby, Partenope Rugby, Ragusa Rugby Junior, Messina Rugby, Cus Catania, Primavera Rugby
________ 

Serie C (15 novembre-13 giugno)
Formula Fase Interregionale: Otto gironi su base geografica. Un girone in Area 4 gestito dai Comitati Regionali di riferimento. 
Gironi A-B-C-D-E-F-G: gironi all’italiana con partite di andata e ritorno. La prima classificata accede alla Fase Nazionale, l’ultima classificata disputa nella Stagione Sportiva 2021/22 la Serie C Girone 2.
Girone H: Campionato su organizzazione territoriale con squadre di Serie C Girone 1 e Serie C Girone 2. Partite di andata e ritorno in ambito territoriale. Ogni Comitato Organizzatore qualifica una squadra ai play-off.
Play-off Girone H: accedono le prime classificate di ogni Comitato Organizzatore (Puglia, Campania, Sicilia) e la seconda classificata del Comitato Organizzatore come maggior numero di squadre partecipanti. Semifinali di andata e ritorno il 2 e 9 maggio secondo schema definito da sorteggio. 

Finale di andata e ritorno (16 e 23 maggio) tra le vincenti del doppio turno di semifinale. La vincente della Finale è qualificata alla Fase Nazionale.  

Formula Fase Nazionale (andata 6 giugno, ritorno 13 giugno).
Le otto squadre classificate saranno abbinate con criterio geografico per disputare quattro play-off promozione con formula di andata e ritorno secondo il seguente schema:

Squadra A v Squadra B
Squadra C v Squadra D
Squadra E v Squadra F
Squadra G v Squadra H 

Le quattro vincenti del doppio turno di Finale sono promosse nel Campionato Italiano di Serie B 2021/22.

Partecipanti
Girone A: Pordenone Rugby, Rugby Udine, Rugby Conegliano, San Marco Rugby, Venjulia Trieste, ASR Belluno, Rugby Alpago, Rugby Feltre, Rugby Bassano, Rugby Riviera, CUS Ferrara
Girone B: Rugby Monselice, Rugby Trento, West Verona, Rugby Altovicentino, Rugby Villadose, Rugby Frassinelle, Rugby Mantova, Rugby Fiumicello, Rugby Calvisano, Bassa Bresciana, Botticino Rugby Union
Girone C: Chicken 2012 Rugby, CUS MIlano, Mastini Rugby, Rugby Rho, Rugby Parabiago, Rugby Lainate, Rugby Cernusco, Delebio Rugby, ASR Milano, Elephant Gossolengo, Amatori Verbania, RC Stezzano
Girone D: Stade Valdotain, Rugby San Mauro, Cuneo Pedona, Rivoli Rugby, Amatori Novara, Savona Rugby, UR Riviera, Amatori Genova, Cus Pavia
Girone E: Rugby Lyons, Rugby Forlì, Rugby Bologna 1928, Faenza Rugby, Rugby Noceto, Reno Rugby Bologna, Pescara Rugby, UR Sanbenedetto, Banca Macerata Rugby, Abruzzo Rugby, UR Anconitana, Fano Rugby 
Girone F: Città di Castello, Rugby Gubbio, UR Arezzo, Cavalieri Prato/Sesto, CUS Pisa, Amatori Cecina, Elba Rugby, Firenze Rugby 1931, Gispi Prato, Rugby Club I Medicei, Olbia Rugby
Girone G: Primavera Rugby, Lazio Rugby 1927, L’Aquila Rugby, Reathyrus Rieti, Arnold Rugby, Rugby Anzio, Montevirginio Mini Rugby, Colleferro Rugby, UR Viterbo, Rugby Frascati Union, RC Latina

_______ 

Under 18 Elite (15 novembre-6 giugno)
Formula: Quattro Gironi Elite da dieci squadre ciascuno su base geografica. 
Partecipano ai Gironi Elite di area le nove squadre che ne avevano maturato il diritto al termine della Stagione 2018/19, più la vincente del doppio spareggio tra 9° classificata Girone Elite di area 18/19 e la 2° classificata della Fase Interregionale di Area 18/19.

Lo spareggio, con gare di andata e ritorno, avrà luogo l’1 e 8 novembre. 

Stagione regolare con partite di andata e ritorno tra le componenti di ciascun girone. 

Le formazioni classificate al primo posto di ciascun girone accedono alle semifinali (andata 23 maggio, ritorno 30 maggio) secondo il seguente schema:

1° Girone 1 v 1° Girone 2
1° Girone 3 v 1° Girone 4 

Le vincenti del doppio turno di semifinale si qualificano alla Finale del 6 giugno in campo neutro.
La vincente della Finale è Campione d’Italia Giovanile 2020/21.

Nota: la composizione dei Gironi del Campionato Italiano U18 Elite 2020/21 verrà ufficializzata dopo la disputa degli spareggi tra 9° classificata Girone Elite di area 18/19 e la 2° classificata della Fase Interregionale di Area 18/19.

***

La Federazione Italiana Rugby ha pubblicato oggi, a seguito dell’approvazione del Consiglio Federale, la versione aggiornata del protocollo per l’organizzazione degli allenamenti, integrato nella sua nuova versione con le linee guida ed i requisiti necessari per la ripresa in sicurezza dell’attività agonistica nazionale.  Il protocollo è applicato indistintamente a tutti i tesserati quale misura di salvaguardia della salute dell’intera comunità rugbistica nazionale.

Predisposto dalla FIR in coerenza con le vigenti disposizioni e con l’autorizzazione dell’Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il protocollo è lo strumento fondamentale per la ripresa, ad ogni livello, della pratica agonistica del Gioco di Rugby in Italia, dopo che la pandemia da Sars-Cov2 aveva indotto il Consiglio Federale a dichiarare ufficialmente conclusa, il 26 marzo scorso, ogni competizione di carattere nazionale.

Il protocollo, che sostituisce le versioni precedentemente pubblicate mantenendo immutate le disposizioni per la ripresa degli allenamenti in sicurezza, richiede l’effettuazione di test sierologici  rapidi per atleti, tecnici e staff societari di ogni età e categoria, prima della ripresa di gare, competizioni, allenamenti congiunti con altre Società e amichevoli. 

FIR riconoscerà un contributo forfettario per l’effettuazione di tali test-sierologici a tutte le Società affiliate, in base all’attività svolta dai singoli Club. 

Il Presidente federale Alfredo Gavazzi ha dichiarato: “Voglio, in prima istanza, ringraziare a nome del Consiglio tutte le Società per il grande senso di responsabilità dimostrato in questi mesi e per aver compreso appieno sia la particolarità del momento storico, sia la necessità per la Federazione di lavorare nei tempi necessari a garantire un ritorno all’attività agonistica in sicurezza per ogni categoria e fascia d’età. La pubblicazione del protocollo, che ha trovato l’approvazione dell’Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio, costituisce il presupposto fondamentale nel percorso di ritorno al gioco per tutte le componenti e le categorie del movimento nazionale, ed uno strumento prezioso per il Consiglio Federale per finalizzare le date di inizio e le formule dei Campionati nazionali. Siamo consapevoli delle difficoltà che ogni Club nel nostro Paese ha dovuto affrontare e fronteggerà nei mesi a venire, sino alla conclusione dell’emergenza sanitaria che continueremo ad affrontare con attenzione e rigore, operando in modo tangibile al fianco ed in supporto dei nostri Club. Non vediamo l’ora di rivedere sul campo bambine, bambini, ragazze e ragazzi di ogni età giocare e gioire del nostro sport, mai come oggi all’insegna della partecipazione prima che della competizione”.

Tutti i documenti 


 


   




Altri documenti scaricabili

PROTOCOLLO PER L’ORGANIZZAZIONE DEGLI ALLENAMENTI E DELL’ATTIVITÀ AGONISTICA NAZIONALE FIR  

CONTRATTOPER L’ASSICURAZIONE TUTELA LEGALE A FAVORE DEI PRESIDENTI SOCIETA SPORTIVE AFFILIATE FEDERAZIONE ITALIANA RUGBY

RAPPORTO, LO SPORT RIPARTE IN SICUREZZA - CONI E POLITECNICO TORINO
 

Ultimo aggiornamento: 16 Settembre, 16:44 © RIPRODUZIONE RISERVATA