Rugby, riecco il Sei Nazioni, in campo l'Italdonne a Dublino contro l'Irlanda

Mercoledì 14 Ottobre 2020 di Christian Marchetti
Un'immagine dell'ultimo Francia-Italia del febbraio scorso (sito Sei Nazioni)

Voleranno sullo stesso charter della Nazionale maschile, partenza venerdì 23 ottobre da Ciampino, sabato 24 la partita e subito dopo, già in serata, il ritorno in Italia. In testa i ricordi lontani di quelle prime due giornate del Championship; della vittoria in Galles e dello scivolone in Francia. In tutto 8 mesi e una quarantena fa. Riparte così il Sei Nazioni delle azzurre dell'Italdonne guidata da Andrea Di Giandomenico. Scarpe rotte (per tutti, per via di questo strano rugby in periodo di pandemia) eppur bisogna andar. Sabato 24 ottobre anziché il 25 come originariamente pianificato, nel distretto dublinese di Donnybrook, casa dell'Irlanda. Calcio d'inizio alle 19.30 italiane, diretta tv su Eurosport Player, differita alle 22.30 su Eurosport 2.

Si tratta del recupero del quarto turno, sebbene il terzo, contro la Scozia al "Lanfranchi" di Parma, non sia ancora stato giocato. Quel match sarà recuperato il 6 dicembre e avrà una doppia posta in palio: mattoncini importanti per Sei Nazioni e qualificazioni ai Mondiali 2021. Oggi Di Giandomenico ha annunciato le 23 convocate per il raduno in programma al Centro di Preparazione Olimpica del Coni "Giulio Onesti" di Roma. Tampone all'arrivo, poi nemmeno una settimana di allenamenti per preparare l'Irlanda. Poco tempo? Croce e nessuna delizia del rugby non professionistico.

"La risposta delle ragazze rispetto al delicato momento che stiamo vivendo è stata eccellente - assicura il ct aquilano - La partita con l'Irlanda sarà l'occasione per verificare lo stato di forma della squadra, non solo dal punto di vista fisico. Recuperiamo giocatrici importanti: a distanza di due anni dall'intervento al cercine della spalla sinistra, la squadra ritrova il suo capitano Manuela Furlan e potrà dunque contare, con Elisa Giordano che ha gestito la squadra al meglio in suo assenza, su due grandi leader. A Dublino ritroveremo anche Veronica Madia e Aura Muzzo, completamente ristabilite. Le premesse per fare bene ci sono tutte".

Dove eravamo rimasti? Inghilterra prima con 19 punti ottenuti in 4 partite, poi Francia (11, 3 partite), Irlanda (9, 3), Italia (4, 2), Scozia (1, 2) e Galles (1, 4). E adesso il rugby.   

Di seguito la lista delle azzurre convocate:

Sara Barattin (Arredissima Villorba, 93 caps)
Melissa Bettoni (Stade Rennais, Francia, 56 caps)
Beatrice Capomaggi (Unione Rugby Capitolina, 3 caps)
Giulia Cerato (Valsugana Rugby Padova, 3 caps)
Giordana Duca (Valsugana Rugby Padova, 16 caps)
Valeria Fedrighi (Stade Toulousain, Francia, 20 caps)
Giada Franco (HBS Colorno, 15 caps)
Manuela Furlan (Arredissima Villorba, 73 caps) - capitano
Lucia Gai (Valsugana Rugby Padova, 68 caps)
Elisa Giordano (Valsugana Rugby Padova, 41 caps)
Veronica Madia (Rugby Colorno, 17 caps )
Benedetta Mancini (Unione Rugby Capitolina, 2 caps)
Michela Merlo (Kawasaki Rugby Calvisano, 6 caps)
Aura Muzzo (Arredissima Villorba, 12 caps)
Vittoria Ostuni Minuzzi(Valsugana Rugby Padova, 2 caps)
Beatrice Rigoni (Valsugana Padova, 41 caps)
Francesca Sberna (Kawasaki Robot Calvisano, 4 caps)
Francesca Sgorbini (ASM Romagnat, Francia, 3 caps)
Michela Sillari (Valsugana Rugby Padova, 55 caps)
Erika Skofca (Valsugana Rugby Padova, esordiente)
Sofia Stefan (Valsugana Rugby Padova, 54 caps)
Sara Tounesi (ASM Romagnat, Francia, 14 caps)
Silvia Turani (FC Grenoble, Francia, 14 caps)

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