Neymar, si sgonfia l'accusa di stupro a Parigi

Martedì 11 Giugno 2019
Najila Trinidade, la donna che ha accusato Neymar di averla stuprata, non ha consegnato alla polizia il video che proverebbe, secondo lei, la colpevolezza del calciatore del Psg e per questo ha perso il suo secondo avvocato in due settimane, minando la credibilità della sua denuncia. Il legale della 26enne, Danilo Garcia de Andrade, aveva detto lunedì sera che se non avesse visto il video entro la mezzanotte avrebbe rinunciato a rappresentarla. Al termine dell'ultimatum, l'avvocato ha informato che non ha più fiducia nella donna, e per questo ha lasciato il caso. Il video, che durerebbe almeno 7 minuti, è stato registrato da Trinidade lo scorso 16 maggio, ovvero il giorno successivo al presunto stupro, nella stessa stanza di un albergo parigino dove sarebbe avvenuta la violenza. Un brano di un minuto è comparso sui social la settimana scorsa, ma finora la donna non ha consegnato l'intero filmato, né alle autorità né al suo avvocato. Un secondo giallo è nato sul video, giacché la donna ha accusato l'ex marito, Estivens Alves, di aver rubato dal suo appartamento il tablet in cui aveva archiviato le immagini. Ieri, però, l'avvocato di Alves ha consegnato alla polizia un altro tablet, a quanto sembra appartenente al figlio del suo cliente, che lo avrebbe prelevato dall'appartamento. A questo si aggiunge il fatto che Trinidade non ha denunciato questo presunto furto, mentre l'amministratore del condominio dove abita a San Paolo nega che ci siano stati furti


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