Lazio-Torino, le pagelle: Correa stenta, Ciro non gira

Domenica 30 Dicembre 2018 di Alberto Abbate
ROMA Occasioni, episodi e tanto agonismo in una vera sfida per l’Europa. Finisce 1 a 1 all’Olimpico ed è forse il risultato più giusto contro il Toro nell’ultima gara dell’anno. Una buona Lazio non va oltre il pareggio: nuovo passo indietro sotto porta dal punto vista del cinismo, ma al giro di boa il quarto posto è conservato. 
STRAKOSHA 6
Viene salvato prima dall’incrocio e poi dal palo su De Silvestri. Facile una parata su un tiro dalla distanza di Ansaldi. Per poco non intercetta il penalty di Belotti. Reattivo. 
LUIZ FELIPE 6
C’ha preso gusto a inserirsi, entra addirittura in un paio d’azioni offensive. Nella ripresa è in ritardo su Belotti e rischia più volte il secondo giallo. Salva però su De Silvestri a porta vuota. Intraprendente. 
ACERBI 6,5
Resta dietro, imposta e manovra dalla retroguardia. Dopo il 70’ si lancia nell’area del Toro e invoca un rigore su una spinta di Meite. Concentrato. 
RADU 6
Entra a gamba tesa senza timore su ogni pericolo, dalla sua parte non si passa per un tempo. Nella ripresa però Iago Falque cresce e lui è stanco. 
MARUSIC 4,5
E’ paradossalmente la sua miglior gara in fase di spinta con due filtranti top per Immobile e Correa. Marca male da dietro Belotti, che si lascia cadere. Poi si fa espellere. Ingenuo.
PAROLO 6
Torna davanti alla difesa, deve fare sempre e solo il lavoro sporco. Sfortunato su una respinta sotto porta di Sirigu, non c’è il giusto rimpallo. Generoso.
MILINKOVIC 7
Tacchi, punte, dribbling e filtranti. Perde alcuni palloni, ma ne spedisce uno con un missile all’incrocio dei pali. Una prodezza, un fenomeno. 
LULIC 6
E’ più preciso e diligente, ma meno indemoniato del solito. Crossa e arriva poco sul fondo. All’ultimo però in difesa è più che prezioso. Stoico. 
CORREA 5,5
Le sue accelerate fanno paura, gli mancano sempre lucidità e cattiveria. E’ molle anche quando arriva alla conclusione davanti alla porta. Fumoso. 
LUIS ALBERTO 6,5
Inventa e pennella da qualunque mattonella. L’assist di spalla per Immobile è da standing ovation. Djidji gli nega la gioia murando la porta. Mago, anzi genio. 
IMMOBILE 5
E’ suo il primo vero sussulto di destro. Può fare di più di un pallonetto sballato a tu per tu con Sirigu. Sbatte due volte all’ultimo su Djidji e altre due è impreciso. Irriconoscibile. 
LEIVA 6
Ha il merito di servire a Milinkovic il pari e non al top dà più sostanza alla manovra. Viene ammonito per un intervento irruento nel finale. Nervoso. 
WALLACE 5
Mezz’ora antistatistica. Sbaglia praticamente tutto: appoggi, interventi, passaggi, rinvii, crosso. Maldestro
CAICEDO NG
INZAGHI 5,5
La sua Lazio inizia bene, il rigore del Toro lo manda nel caos. Rispolvera il 4-3-2-1 per acciuffare il risultato nella ripresa, poi di nuovo il 3-5-2 dopo il pareggio. Confuso.
IRRATI 4,5
Non dà il secondo giallo a Izzo, fischia un penalty molto generoso e sorvola all’inizio su Marusic e poi su Acerbi. Non ha lo stesso metro di giudizio, tranne che sul rosso. Disastro. 
 


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