I voti della Lazio: Luis Alberto è il festival dell'assist

Domenica 8 Dicembre 2019 di Alberto Abbate
foto ROSI
Ora la Lazio è davvero matura. Risponde colpo su colpo, lotta a viso aperto e capovolge dopo 16 anni la Juve all'Olimpico.

STRAKOSHA 8,5
S'allunga sul tiro a giro e poi è attento sul corner in porta di Dybala. Salva il raddoppio sulla testata sicura di Ronaldo, anche nelle uscite è sicuro. Immenso.

LUIZ FELIPE 8
Non arriva sul tapin di Ronaldo, ma poi è lui catapultarsi di testa e a trovare il pareggio. E' irruento, ma viene perdonato. Testardo.

ACERBI 6,5
Lascia troppo spazio a Bentancur sul vantaggio. Manca lo stop sul passaggio di Strakosha e viene graziato da Dybala. Stanco.

RADU 7
Si perde più volte Ronaldo e Dybala e viene graziato. Pian piano prende le misure e è sicuro nel secondo tempo. Esperto.

LAZZARI 8
Quando accelera mette paura, è impreciso sui cross stavolta. Forse perché corre come un matto e si sacrifica tanto anche in difesa. Fa espellere Cuadrado. Valore aggiunto.

MILINKOVIC 8,5
Fa uno stop meraviglioso sul lancio di Acerbi e lì finiscono i suoi guizzi. Finché la Juve non resta in dieci: stop al volo e gol sul palo opposto. Lampo.

LEIVA 8
Lascia a Dybala il passaggio dell'azione-gol, si riscatta ogni minuto dopo. Diventa un gigante in copertura e in ogni ripartenza nella ripresa. Mostruoso.

LUIS ALBERTO 9
Coi ritmi alti fa fatica, eppure è sempre lui a mettere la decima e anche l'undicesima palla decisiva sulla testa di Luiz Felipe e sul piede di Milinkovic. Infinito.

LULIC 6,5
E' in ritardo, viene salvato sulla marcatura di Bernardeschi dal suo sbaglio di un soffio. Nel secondo tempo fa un fallo dietro l'altro. Offuscato.

CORREA 8
Per un tempo si sacrifica molto su Pjanic in raddoppio. Con la superiorità numerica diventa devastante e conquista di nuovo il rigore. Intelligente.

IMMOBILE 7
De Ligt s'immola sul suo primo diagonale. Ci prova in tutti i modi a segnare: al volo, di testa, conquistandosi il rigore. Uno lo calcia, ma Szczesny lo ipnotizza due volte. Trascinatore.

PAROLO n.g.

CATALDI n.g.

CAICEDO 8
Entra e fa il tris al volo. 

INZAGHI 9
Trasmette una grande mentalità, senza paura al cospetto della Juve, è suo il primo salto di qualità. E questa ennesima impresa. Vero allenatore.

FABBRI 4
Non giudica da rigore il tocco di Cuadrado su Immobile, vede bene quello di Bentancur su Correa e anche quello su Leiva. Grazia Luiz Felipe in ritardo, è richiamato dal Var per il fallo da ultimo uomo di Cuadrado. Insicuro.


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