Lazio, la rivincita di Immobile: «Che emozione»

Martedì 20 Ottobre 2020

La rivincita di Ciro Immobile. Una prova di forza e carattere e dopo 13 anni di assenza è buona la prima per la Lazio in Champions. Contro il Borussia Dortmund che lo aveva scaricato nel 2015 dopo solo una stagione, segna il gol del vantaggio e fa l'assist del 3-1 finale siglato da Akpa Akpro: «Un'emozione incredibile scendere in campo oggi - ha detto il bomber biancoceleste a fine partita - dopo tanti anni riportare questa maglia e questa società in Champions League è bellissimo. C'era quella motivazione in più per dare tutto. La partita è stata giocata alla perfezione e siamo soddisfatti di quello che abbiamo fatto. Era una gara difficile ma ci serviva proprio questo, dopo la prestazione di sabato con la Sampdoria era necessario questo per la svolta mentale e per poter dire anche quest'anno la nostra tra le grandi d'Europa e in campionato». Per il bomber laziale, un bel riscatto anche dopo le critiche che gli erano piovute addosso per gli errori in maglia azzurra: «A volte bisogna aspettare i giocatori - ha confessato l'ex giallonero - capire le situazioni. Sono arrivato al Dortmund nel momento sbagliato, di cambio generazionale. C'erano state delle difficoltà, però non mi va di dire niente su questo. Io sono uno molto attento a tutto, so che quando c'è da prendere gli elogi lo faccio e allo stesso modo faccio con le critiche. Le critiche per il gol sbagliato? Ne sbaglierò tanti, speriamo tanti in nazionale e pochi con la Lazio». Questa vittoria sposta l'equilibrio della qualificazione? «Il prossimo step è continuare così - risponde Immobile -, la continuità è quella che ci ha fatto fare un passettino in più: appena è mancata siamo tornati ad essere una squadra normale. Scendiamo sempre in campo con questa voglia, lo abbiamo dimostrato contro il Borussia Dortmund che è una delle squadre più forti in Europa. Ora ci sono altre 5 battaglie, dobbiamo dare tutto».  


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