L'Italdonne batte la Svezia e vola agli Europei del 2019

Giovedì 22 Novembre 2018 di Marino Petrelli
Missione compiuta. L’Italbasket donne batte 62-56 la Svezia e conquista la qualificazione agli Europei del 2019 in programma in Serbia e Lettonia. La vittoria più bella ieri sera a La Spezia davanti ad un Pala Mariotti stracolmo e festante. Sofferta, il vantaggio azzurro passa da +23 al 24esimo a +2 al 37esimo per poi tenere i nervi saldi nel finale, ma entusiasmante grazie ad un gruppo di ragazze che hanno costruito partita dopo partita la qualificazione e che vincendo in Croazia avevano visto il traguardo ancora più vicino. E nel giorno del saluto di Raffaella Masciadri, 192 presenza in azzurro e 1701 punti realizzati, la protagonista è Olbis Andrè, che ha la metà di anni di “Mascia”, ma la stessa grinta da vendere. Per lei 20 punti con 6/11 dal campo. Zandalasini, Sottana, Romeo le altre protagoniste, così come Elisa Penna, bergamasca che dal 2015 è alla Wake Forest University. Tutte hanno messo un piccolo, grande tassello per la qualificazione. Dotto, la eterna Kathrin Ress, 33 anni compiuti, Gorini, Nicolodi. Ora bisogna costruire il futuro, ci sono due giocatrici che torneranno dai rispettivi college e la nuova generazione che sta arrivando è molto forte.

Marco Crespi è in condottiero in panchina. Qualcuno aveva storto il naso quando era stato annunciato come allenatore della femminile, lui che ha sempre fatto bene con i maschi, ma alla fine ha avuto ragione lui. «Ogni primo posto è costruito. Questo è speciale perché dopo la sconfitta in casa contro la Croazia nel girone di andata, neanche il più ottimista poteva pensare di arrivarci con tanta autorevolezza – ha detto l’allenatore varesino a fine partita -. Queste ragazze hanno una bellezza che è tecnica ed emotiva, in più hanno una partecipazione che è di esempio per tutti. Abbiamo giocato 25 minuti splendidi in attacco e in difesa, poi ci siamo fermate però ogni singolo possesso ce lo siamo guadagnati da squadra». Un entusiasmo coinvolgente, sottolineato anche da Gianni Petrucci, presidente federale che ora attende dalla nazionale maschile il pass per i Mondiali 2019. «Bellissimo vedere questo grande pubblico a La Spezia. Questa è una Nazionale che diverte e che non molla mai. Il patema d’animo è nel nostro dna ma contava vincere e lo abbiamo fatto. Ora abbiamo tempo per pensare al futuro».

A margine della partita, è stata allestita la mostra “1938: azzurre prime in Europa”, dedicata al successo ottenuto dalla Nazionale femminile 80 anni fa. La mostra, inaugurata il 20 novembre, verrà portata nei palazzetti di A1 e A2, dalla Legabasket Femminile, nel corso della stagione. L’esposizione consta di 8 pannelli che raccontano in 16 tavole i momenti di quell’Europeo, dalla preparazione alla vittoria, illustrando il significato sociale dello sport al femminile in piena epoca fascista alla fine degli anni Trenta e lo sviluppo della pallacanestro in Italia prima della seconda Guerra Mondiale. Prime in Europa 80 anni fa, che sia di buon auspicio per i prossimi europei. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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