Yeman Crippa fa il 3° crono dell'anno sui 1500, Tortu solo 10"18. Desalu lento sui 200

Mercoledì 5 Agosto 2020 di ​Vanni Zagnoli
Dieci e 18, con 0,7 di vento a favore. Non benissimo, ancora, Filippo Tortu, a Langenthal, in Svizzera, sui 100 metri. Il primatista italiano autografa il secondo miglior tempo della propria stagione, correndo senza avversari del suo livello, il secondo è uno svizzero, lontanissimo, Baudraz, a  10.61. Il milanese nato in Sardegna aveva fermato il cronometro sul 10”12 a Savona il 16 luglio, a due centesimi dalla migliore prestazione italiana stagionale di Marcell Jacobs, 10,10 a Trieste, sabato. 
Con il 9,99 di due anni fa, a Madrid, Tortu è l'unico azzurro sotto i 10 secondi, lontano però da quella condizione.
La pista elvetica a sei corsie a 500 metri sul livello del mare offre un riscontro appena passabile, ma l’olimpiade è lontana e manca un mese e mezzo al Golden Gala di Roma.

“Avrei voluto fare meglio - racconta Tortu -, ma è inimmaginabile pensare di passare da 10”30 a 10”10 nel giro di pochi giorni. Per fare risultati significativi, quest’anno bisogna avere molta pazienza, fare un passo alla volta”.
E' sulla partenza che deve migliorare, ai 10 metri aveva un metro di distanza e anche ai 10 era ancora dietro.

Jacobs sarà in pista a Turku, in Finlandia, martedì 11, Tortu farà un 100 a metà mese, possibile il Le Chaux-de-Fonds a Ferragosto e Lugano il 18. 

Sempre a Langenthal, Fausto Desalu si ferma a un modesto 21”03, sui 200, di recente è arrivato a 10”29 suii 100 metri.
Debutta sui 100 il bronzo mondiale dei 200 Mujinga Kambundji, la svizzera fa 11.21, con vento ai limiti.

A Espoo, in Finlandia, si fanno notare le mezzofondiste. Nei 3000 siepi è seconda Martina Merlo in 9’48”62, terza Isabel Mattuzzi. La torinese Merlo tornava su questa distanza dopo due anni.
Progresso di Gaia Sabbatini negli 800, è terza. 
Nel disco è seconda Daisy Osakue, 57”75, alla prima trasferta europea dell’anno, dopo il 59”98 di Livorno. Terzo posto nel martello Marco Lingua, a 42 anni ha un team suo, con 72”36 resta a buoni livelli, quinto Simone Falloni.

A Lee Valley, Londra, successo per Gloria Hooper nei 200 metri contro tanto vento. La sprinter dei carabinieri si impone in 23”99.
“E’ stato un buon allenamento”. In questa stagione la veronese ha corso in 23.27 a Rieti il 23 luglio, nella stessa giornata in cui si è portata a un centesimo dal primato personale dei 100 con 11.35, suo miglior tempo degli ultimi quattro anni. © RIPRODUZIONE RISERVATA