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Nova Eroica, in centinaia al via della 4/a edizione

Domenica 25 Ottobre 2020 di Alessandra Ortenzi

Non si doveva girare la NOVA Eroica. Invece si sono presentati in 575 alla partenza organizzata in località Piana, un piccolo borghetto alle porte di Buonconvento. Nella settimana che ha preceduto l’evento, tanti sono stati i dubbi e le perplessità, dettati dalla particolare situazione d’emergenza, soprattutto all’indomani del DPCM del 18 ottobre. Invece la NOVA Eroica, inizialmente prevista per fine aprile, sarà forse l’ultimo evento sportivo di respiro internazionale che si svolgerà in Toscana. Così, nelle ore del nuovo DPCM che evoca la “corsa” del buon senso alle calcagna del virus, in uno scenario che fa prevedere una stretta e una limitazione territoriale, la NOVA si fa Eroica, come ultima resistenza di un popolo che si sente braccato da un’emergenza che non lascia scampo a interpretazioni sul prossimo futuro. 

Già nella giornata di sabato un gruppo di tedeschi iscritti alla manifestazione ciclistica, sono stati invitati a rientrare entro la mezzanotte in Germania, con il timore di restare isolati in Italia. Erano scesi in Toscana per godersi qualche giornata all’insegna del cibo e dello sport all’aria aperta, ma la tensione e l’apprensione per una situazione che sta mutando, ora dopo ora, li ha costretti, loro malgrado, a rientrare e non presentarsi alla partenza della domenica mattina. Sono rimasti gli italiani che, ordinatamente, alle 8 del 25 ottobre, provvisti di mascherina, hanno lasciato in maniera ordinata e distanziata il borgo di Piana, a un chilometro da Buonconvento, per prendere la via Francigena e distribuirsi sui tre percorsi rispettivamente 62 chilometri (“Val d’Arbia), 85 chilometri (“Crete Senesi”) e 130 chilometri (“Terra di Siena”). 

Una cartolina dai colori autunnali quella che si è presentata agli occhi dei partecipanti che hanno attraversato la Val d’Arbia e la val d’Orcia. La NOVA Eroica di Buonconvento è una corsa che si gira con bici moderne, tipo gravel, strada e ciclocross, su percorsi antichi, su sterri e vallate che raccontano di imprese e storia. Non è mancato un gruppetto di Eroici con bici d’epoca che si sono avventurati sulle strade bianche, orfani di quella Eroica classica che non si è potuta girare agli inizi di ottobre a Gaiole.

La NOVA è un percorso per sognatori di ogni età, uomini e donne che si riappropriano del loro respiro e del contatto con un territorio unico, generoso di emozioni. La solitudine del ciclista, che ha consentito all’evento di svolgersi, pur se in versione ridotta, ha generato le considerazioni opportune da parte delle istituzioni che hanno autorizzato lo svolgimento, eliminando il coinvolgimento diretto del paese di Buonconvento, uno dei 5 comuni interessati dalla manifestazione. I sindaci, riuniti a Siena in settimana, insieme al neo Prefetto Maria Forte, hanno deciso di consentire alla gente de L’Eroica di presentarsi all’appuntamento. Naturalmente, per evitare assembramenti, sono state eliminate tutte le attività collaterali e la “base” dell’evento è stata spostata fuori da questo meraviglioso paese cinto da mura del 1400. Non c’è stato l’incontro con la carovana delle Millemiglia, che ha potuto solo attraversare il paese senza sostare per salutare i ciclisti e gemellarsi in questa strana atmosfera che avrebbe unito le due ruote moderne con le quattro ruote d’epoca.

Riccardo Conti, il sindaco di Buonconvento, presente alla partenza di Piana, ha voluto portare la sua testimonianza: Buonconvento rappresenta uno fra "I Borghi più belli d’Italia". Quest’anno è nata l’opportunità, attraverso la collaborazione con Rai 3 e con la trasmissione Kilimangiaro, di concorrere nella competizione nazionale dove la Toscana verrà rappresentata proprio dal paese di cui sono il Sindaco dal maggio 2019. Tanto hanno fatto eventi come L’Eroica per il paese, accentrando un turismo che dà al turista, la possibilità di immedesimarsi e vivere una simbiosi con il territorio. Un'opportunità di conoscere la Toscana attraverso uno sport senza tempo. Emozioni forti, fatte di sensi, sapori ed esperienze vissute con un mezzo che consente alle persone di conoscere, da protagonisti, il territorio. Queste caratteristiche sono state le peculiarità anche di questa giornata. In questo contesto di emergenza, con tutte le autorità, abbiamo trovato una soluzione che ci ha consentito di mantenere viva l’attenzione verso lo sport, nel rispetto delle norme di sicurezza e con la certezza che si tornerà presto alla normalità e a far rivivere Buonconvento grazie anche allo sport.”
Così come i padri dell’Eroica, Coppi e Bartali, restituirono la speranza all’Italia piegata dalle grandi guerre, Nova Eroica è l’ultimo evento e insieme il primo passo verso una rinascita che speriamo presto potrà investire tutto lo sport in Italia.
 

Ultimo aggiornamento: 26 Ottobre, 10:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA