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Lory Del Santo e il dramma del figlio morto suicida: le rivelazioni a Domenica Live

Domenica 9 Dicembre 2018 di Valeria Arnaldi
Lory Del Santo

«Il dolore è una cosa che uno pensa abbia un limite, un perimetro. Di solito sono io che soffro da sola e posso indagare. In questo caso invece vedevo un’altra persona, Devin, che soffriva in modo così devastante…. è caduto in una crisi di dolore così profonda … era come un dolore che faceva a pugni con l’altro. Io non dormivo la notte, a parte per gli eventi, ma anche per il dolore per lui. Per la prima volta ho iniziato ad avere paura che potesse accadere altro». Lory Del Santo racconta a Domenica Live, insieme all’ex-compagno Marco, la morte del figlio Loren, suicidatosi, e la reazione dell’altro figlio, Devin.

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«Devin e Loren stavano sempre insieme, diceva che voleva raggiungere Loren per dirgli quanto gli voleva bene. Andavo dalla paura al dolore alla paura. Devin è svenuto due volte, mi hanno chiamata e io ho pensato: non avrà fatto qualcosa?». Il primo pensiero di Devin alla notizia della morte del fratello è stato per la madre: «Speriamo ce la faccia».
«Sperare è lecito ma credo che ogni notte andrò a dormire felice perché ho avuto un altro giorno in regalo».
Poi Lory Del Santo parla della malattia che ha portato il figlio al suicidio.
«Loren aveva una malattia, quello che ha fatto lo ha fatto perché aveva una malattia. Non era mai malcontento. Si immagina sempre che una persona depressa sia giù di morale, questa è una malattia talmente diabolica, mi sono chiesta come ho fatto a non accorgermene. Non me ne sono accorta io, non se ne è accorto Devin, non se ne è accorto il migliore amico di Loren. La sua malattia era quello che pensavo bene di lui: lui non riusciva a capire il male, i drammi della vita, non aveva la capacità di capire cos’è la morte, la sua reazione era l’indifferenza, quindi uno lo vedeva sempre normale. Pensavo fosse la persona più perfetta, la più intelligente, non l’ho mai ripreso, non mi ha mai fatto uno screzio. Questa sindrome che aveva ha avuto un peggioramento. Abbiamo scoperto da cose che scriveva, aveva delle transizioni, diventava un’altra persona. Era due persone nella stessa persona. Aveva delle visioni».
Perché non si confidava?
«Quando diventava Loren non si ricordava di essere stato l’altra persona. Bastava che lui entrasse in un altro mondo, senza capire che aveva transitato».
Al fianco di Lory Del Santo, l’ex-compagno Marco, di cui la Del Santo sottolinea la straordinaria sensibilità.
Barbara D’Urso mostra poi alcuni video di Loren.
«Nel caso di molti anni fa - commenta Lory Del Santo, riferendosi al figlio Conor, morto tragicamente - ho fatto sparire tutto, al punto che farei fatica a ritrovarne tracce. Stavolta ho fatto una scelta diversa. Come si può cancellare una persona?».
Alla vista del video in cui Loren, bambino, in studio con la mamma, dice di non sapere cosa farà da grande, Lory Del Santo, si commuove. 
«Era così sereno, mi sentivo una mamma così felice. Lo sono stata, sono stata felice».
Poi, arriva il confronto con alcuni ospiti in studio per commentare la sua partecipazione al Grande Fratello Vip. 
«Io vedevo un percorso da fare - spiega Lory Del Santo - e ho visto un ascensore. Un ascensore ti porta a un piano diverso. Diverso è la parola chiave».
Poi parla del momento in cui ha preso la decisione. 
«Per il giorno in cui ho preso la decisione di andare, avevo preso appuntamento per una risonanza magnetica, avevo sempre mal di testa, io che non ne ho mai sofferto, pensavo di avere qualcosa di brutto. Forse il problema è che non condividevo il dolore, tenevo tutto dentro. Fino a quando mi sono tenuta tutto dentro, peggioravo ogni giorno. Io non ho detto quello che era successo, mi sentivo in difetto con i miei amici perché non ero sincera, sapevo di mentire. Non ero pronta a dire niente a nessuno, neppure ad affrontare una telefonata». 
Come sta oggi Lory Del Santo?
«Andare al Grande Fratello Vip è stato molto utile, mi ha fatto bene». 

 

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