Il Globe festeggia 15 anni con i migliori spettacoli delle scorse stagioni

Venerdì 1 Giugno 2018
Sogno di una notte di messa estate in scena al Globe dall'8 al 26 agosto
«Oggi è una giornata un po' particolare, saranno du' mesi che è una giornata un pò particolare». È la battuta con cui Gigi Proietti commenta, presente anche la sindaca di Roma Virginia Raggi, che accenna un sorriso, la coincidenza della presentazione nello stesso giorno, del nuovo governo e della nuova stagione del Silvano Toti Globe Theatre, a 15 anni dalla creazione del teatro circolare dedicato al repertorio shakespeariano e elisabettiano, nella romana Villa Borghese, sul modello di quello londinese.

Una realtà nata proprio da un'idea di Proietti, che del Globe è direttore artistico:
«Siamo tutti emozionati, noi che lavoriamo al Globe (e Proietti in segno di omaggio, fa i nomi di tutti), pensando che questo teatro esiste, nel senso che qui prima non c'era nulla, da 15 anni. Siamo riusciti ad andare avanti insistendo, grazie all'entusiasmo. È un anno di festa per noi che celebreremo riproponendo i nostri più grandi successi di critica e pubblico». Si apre con Molto rumore per nulla (27 giugno - 15 luglio), per la regia di Loredana Scaramella che dirige anche anche La bisbetica domata (31 agosto - 16 settembre). Si chiude a ottobre con The merchant of Venice (10-14 ottobre) in lingua originale per la regia di Chris Pickles.

In cartellone tra i grandi allestimenti (a cui si aggiungono appuntamenti speciali) anche Otello (20 luglio - 5 agosto) diretto da Marco Carniti; Sogno di una notte di mezza estate (8- 26 agosto) per la regia di Riccardo Cavallo, e La tempesta messa in scena da Daniele Salvo con Ugo Pagliai:
«Mi emoziona interpretare Prospero - dice l'attore - anche perché prima di me qui al Globe l'aveva portato in scena Giorgio Albertazzi». Il compito del Globe «è far conoscere i grandi classici, per ora quelli shakespeariani, a chi magari sente parlare di Otello e sa solo che è geloso. Anche se poi magari facciamo anche ricerca con spettacoli di altri tipi nel pomeriggio o programmandoli il lunedì» .

Fra le novità anche un concorso di corti e il gemellaggio del Globe con il Teatro Flora di Penna San Giovanni, unico teatro storico (è un gioiellino barocco costruito interamente in legno) rimasto in piedi nella provincia di Macerata dopo il terremoto. Inoltre il Globe entra nella rete di sistema di Teatro Plurale, coordinata dal Teatro di Roma e voluta dall'amministrazione capitolina, che comprende teatri a vocazione pubblica del territorio.

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