Parco Egeria, in scena fritti d’autore, birra artigianale e spettacoli di “beer-lesque”

Mercoledì 12 Settembre 2018 di Elena Panarella
Nello storico parco sull’Appia Antica, appuntamento con il “Tutto fritto festival”: fritti, street food, birra artigianale e spettacoli di burlesque. È una celebrazione del fritto in tutte le sue declinazioni, con le migliori proposte dalla Capitale e dalla provincia, quella in programma venerdì 21, sabato 22 e domenica 23 settembre al Parco Egeria, in un appuntamento nel verde del comprensorio regionale dell’Appia Antica. 

Il “Tutto Fritto Festival” è un grande villaggio della frittura d’autore, durante il quale alla croccantezza delle creazioni dei maestri dell’olio caldo si accompagneranno la piccantezza del burlesque e la freschezza di una selezione di birre artigianali di qualità prodotte nel Lazio. Nove gli espositori presenti che, dagli stand del villaggio gastronomico, proporranno preparazioni fragranti e dorate, tutte fritte sul momento. Ai prodotti più tipici della tradizione romana, verranno affiancate elaborazioni d’autore e contaminazioni con l’estero: dalle polpette col pulled pork in pieno stile americano, al gusto orientale dei falafel e dei giapponesi gyoza (ravioli fritti proposti con gamberi, maiale o verdure speziate) e takoyaki (sfere di pastella glassate con un cuore morbido di polpo). E poi via libera a pizze fritte (proposte in versione margherita, gricia o con broccoli, provola e pachino), chips, mozzarelle di bufala in carrozza, baccalà, polpette di bollito, paccheri fritti con ricotta e pomodoro, crocchette di patate, pollo e peperoni, e alla parmigiana. E ovviamente tantissimi supplì: un must dello street food romano, protagonisti assoluti della kermesse.

Riso, mozzarella, sugo di carne, uova e pangrattato sono gli ingredienti base della ricetta tradizionale, ma al “Tutto Fritto Festival” la fantasia degli chef darà vita a mix inediti di sapori. Ai classici supplì “al telefono” si alterneranno rivisitazioni capaci di portare i piatti tipici della cucina capitolina dentro la panatura dorata: cacio e pepe, amatriciana, gricia, carbonara, con fiori, alici e mozzarella, con broccoli o coda alla vaccinara, in versione “ajo e ojo” o puttanesca, con porchetta e cicoria, con “spaghetti cor tonno” e con tonnarelli cacio e pepe. Per i più golosi non mancherà il fritto in versione dessert, con la montanara (tipica pizzetta fritta napoletana) in versione dolce con cioccolato bianco e amaretti.

Immerso in una pineta che si estende per un ettaro, il Parco Egeria è una vera “oasi” nel cuore della metropoli, nella cui arena, venerdì 21 settembre a partire dalle 22, si inaugurerà la manifestazione con una serata dedicata al “beer-lesque” sotto la direzione artistica di Chloe Merid. Sul palco del festival, tre maestre della disciplina con esperienza internazionale – Jolie Tease, Cocò le Mokò e Imi Silly Noir – si esibiranno in sette spettacoli, dal cabaret alla balloon dance, in un tripudio di piume, ventagli, paillettes, brillantini, e richiami al mondo della birra. Sono numerose, infatti, le birre artigianali selezionate tra alcuni dei migliori birrifici indipendenti del Lazio che, rappresentati dai propri mastri birrai, proporranno le loro produzioni migliori in abbinamento alle diverse tipologie di fritto, scelte per integrare, smorzare, completare o esaltare la componente aromatica di ciascuna ricetta. 
«Quello della frittura è un metodo amatissimo di cottura che tanto ha dato alla cucina tradizionale romana, con veri e propri piatti iconici come i filetti di baccalà, i fiori di zucca e, su tutti, i supplì. La proposta del festival – spiega Federico Feliziani organizzatore dell’evento – è stata pensata come un incontro tra tradizione e rivisitazione di piatti classici. A  © RIPRODUZIONE RISERVATA

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