Il sabato notte è di Alex Neri all'Eur

Giovedì 15 Novembre 2018 di Marco Pasqua
Alex Neri ha iniziato a fare il dj quando la maggioranza delle persone neanche si sognavano di considerare chi saliva in consolle come un professionista. E non è un caso che suo padre iniziò a capire appieno il senso della mission del figlio quando lo vide in tv con i “Planet Funk”. La storia di Neri, anima dal 1999 del gruppo che sarebbe finito a collaborare con Elisa e Jovanotti (per citarne due), è quella di un ragazzo che ha acquisito in famiglia la passione per la musica e ha iniziato a condividerla per i locali toscani, negli anni Novanta. Ha fatto nascere il mito del Tenax di Firenze e in breve ha varcato i confini toscani. L’anno della svolta è quello della nascita del gruppo, che in poco tempo scalerà le classifiche europee. Nel 2003, con il Tenax, lancia un’etichetta indipendente, che sarà un trampolino per personaggi come Ilario Alicante, Federico Grazzini e Minimono. Ai club dedica una fetta importante del suo tempo: è la notte che ama lavorare ancora alle sonorità più innovative. Per la terza volta, sabato 17, si esibirà alla corte di Gianluca Neon, all’Eur, al Room 26.

Arriva dal Salento, Andrea Mangia, ovvero Populous: l’elettronica nel sangue, si fa notare dall’etichetta berlinese Morr Music, per la quale pubblica tre album. La passione per la musica popolare: ha vinto il premio “La musica elettronica italiana del futuro” e partecipato a un progetto di folk acustico. Decisamente eclettico: ha collaborato con Vivienne Westwood (si dice che la sua collezione di calzini e cappellini sia museale). Del suo percorso artistico dice: “C’è molto istinto e voglia di esplorare. L’arte senza curiosità non esisterebbe”. Sabato 17 sarà l'ospite de "La fine".

(Per segnalare djset scrivete a marco.pasqua@ilmessaggero.it) Ultimo aggiornamento: 13:26 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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