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Rana e Carbonare al “cantiere musicale” di Villa Pennisi

Villa Pennisi in musica ad Acireale
4 Minuti di Lettura
Giovedì 1 Agosto 2019, 22:33

Torna ad Acireale dal 31 luglio al 13 agosto, Villa Pennisi in Musica, una kermesse musicale unica in Italia che coniuga grande musica, architettura, design, eco-sostenibilità e dallo scorso anno anche cultura enologica.

Classica e non solo: è questo il must di Villa Pennisi in Musica 2019, un festival e una Summer School per musicisti, designer e architetti che ha in cartellone il meglio della musica cameristica, da Mozart a Beethoven, da Stravinskij a Wagner, con Beatrice Rana, Alessandro Carbonare, il Sestetto Stradivari dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Fabien Thouand (primo oboe del Teatro alla Scala di Milano), Gianluca Campo flauto solista dell’Orchestra di San Gallo, una composizione in prima assoluta di Riccardo Panfili, ma anche il folk degli artisti partenopei Ilaria Graziano e Francesco Forni, il jazz di Piazzolla e le atmosfere americane di Gershwin di The Bass Gang, l’Aida di Verdi riadattata dal Gomalan Brass Ensemble.

Per la prima volta, ci saranno anche i Liutai in residence: Alessandro Zanesco e Clara Contadini costruiranno un violino che sarà assegnato ad uno studente di Acireale meritevole e bisognoso.

La kermesse nasce undici anni fa grazie alla generosità della Famiglia Pennisi che ha messo a disposizione i meravigliosi spazi della sua casa ed è molto di più di un Festival estivo, è un “cantiere musicale” che unisce una scuola di perfezionamento nella quale sono affrontati tutti gli aspetti relativi alla formazione di professionisti della musica dal vivo e dell’architettura e un Festival di Musica denso di eventi, tutti ad ingresso gratuito, dove si abbattono i limiti di genere aprendo un canale di comunicazione tra il pubblico della “classica” e quello della musica popolare, con grandi ospiti della scena internazionale.

Durante la Summer School si crea e si costruisce il palcoscenico, si realizza l’illuminazione più adatta, si studia la migliore propagazione possibile del suono prodotto sulla scena e si prepara, infine, l’esecuzione dal vivo. Gli studenti, i giovani talenti e i Maestri d’eccezione collaborano quindi per progettare e costruire ReS - Resonant String Shell, una scena acustica che ottimizza la fruizione della musica da camera all’aperto.

ReS ha vinto il Peter Lord Award 2015, assegnato dall’Institute of Acoustic (UK) per la sua eccezionale e innovativa progettazione acustica. Tra i partner quest’anno anche la Cambridge University.


In programma il 2 agosto il Gomalan Brass con un programma unico: l’Aida di Giuseppe Verdi. Si prosegue il 4 agosto con il Quartetto Katàne, che vanta una singolare unione tra l’esperienza musicale del “Sistema” Venezuelano del maestro José Antonio Abreu, e quella di antica tradizione Italiana. Eseguiranno musiche per quartetto di  Haydn  e di  Brahms.

Il 5 agosto sarà la volta di due giovani promesse della classica: il pianista olandese Jasper Van der Klis e la violinista Elena Pavoncello che eseguiranno musiche di Grieg, Albéniz, Ysaye e Franck. Il 6 agosto Tobia Pizzirani al pianoforte eseguirà due classici della letteratura pianistica: la Sonata “Appassionata” di Beethoven e la Sonata n. 3 di Chopin.

Ancora il pianoforte protagonista del concerto del 7 agosto con Francesco Bravi e Adriano Leonardo Scapicchi che si cimenteranno in due capolavori nella versione originale per pianoforte a quattro mani: la Rapsodia Spagnola di Ravel e la Sagra della Primavera di Stravinskij. Sempre il 7 agosto il Primo Violoncello dell’Orquestra Sinfonica del Principado de Asturias, Maximilian von Pfeil, a Randazzo, si esibirà in recital con musiche di Bach, Britten e Kirchner.

L’8 agosto il Festival entra nel vivo con il Gala Opening Concert a Villa Pennisi. E sarà il capolavoro di Stravinskij, Histoire du Soldat, a dare il via ai concerti sotto ReS – la cassa di risonanza costruita dagli allievi dei corsi di Villa Pennisi – con Alessandro Carbonare, David Romano, Mario Montore e Fiorenzo Madonna.

Il 9 agosto fa ritorno a Villa Pennisi Beatrice Rana,  star internazionale e reduce dai grandi successi americani e europei. La Rana  torna a Villa Pennisi per un concerto dedicato al genio di Mozart di cui eseguirà, insieme a Massimo Spada, la Sonata per due pianoforti K448.

Un cambio di rotta il 10 agosto con The Bass Gang, l’ensemble composto dai migliori contrabbassisti della scena italiana. Il 12 agosto l’Ensemble di violoncelli di Villa Pennisi presenta un concerto con musiche di Bach, Elgar e Haydn e, il 13, il Trio in la min. op 50 di Čajkovskij eseguito da Mario Montore (pianoforte), David Romano (violino) e Diego Romano (violoncello) concluderà l’undicesima edizione di Villa Pennisi.

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