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Yoko Ono contro la limonata John Lemon: stop alla vendita, cambierà nome

Yoko Ono contro la limonata John Lemon: stop alla vendita, cambierà nome
di Luis Cortona
2 Minuti di Lettura
Giovedì 21 Settembre 2017, 16:11

La limonata no. John Lennon è una delle icone più celebrate e riconoscibili della cultura mondiale: raffigurato in magliette, poster, graffiti, il nome dell'ex Beatle non potrà però essere associato alla limonata. A deciderlo è stata l'azienda polacca Mr. Lemonade Alternative Drinks, che produceva una bevanda chiamata John Lemon, dopo che la moglie dell'ex beatle, Yoko Ono, ha fatto causa alla ditta. L'azione legale è stata ritirata, dietro la minaccia della donna di chiedere un risarcimento milionario per "violazione di marchio".

Il brand, che secondo Ono si sarebbe finora approfittato della memoria del suo ex marito, ha deciso di non utilizzare più il nome John Lemon per la bevanda. Sarà sostituito da On Lemon, anche se l'azienda ha manifestato pubblicamente il suo disaccordo con le accuse di Yoko Ono: «Abbiamo preso questa decisione solo per evitare gli altissimi costi del processo», ha detto alla CNN il legale, Hugo Bałaziński, spiegando che «la compagnia è a conduzione familiare, e non avrebbe avuto le risorse per far fronte alla causa».

La John Lemon rimarrà negli scaffali polacchi fino alla fine di ottobre, per smaltire lo stock. Poi ci sarà il processo di rebranding. «Usavano l'immagine di John, e citazioni come Let it Be e Imagine, senza permesso» - ha commentato il portavoce di Yoko Ono, Murray Chalmers. Prodotta dal 2012 in Polonia, la John Lemon aveva ricevuto un premio dal fondo per l'innovazione economica dell'Unione Europea.

Il nome John Lemon era stato usato anche in Italia in una campagna pubblicitaria del supermercato Esselunga, ma in quel caso non risultano esserci stati questioni legali.

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