“L’Opera in Ambasciata a Roma e a Parigi” su Rai 5, sabato 10 aprile un concerto tra Palazzo Farnese a Roma e l’Hôtel de la Rochefoucauld-Doudeauville a Parigi

Palazzo Farnese, Salone d'Ercole
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Venerdì 26 Marzo 2021, 15:45

Il 10 aprile su Rai 5, alle ore 18 andrà in onda il concerto registrato a Palazzo Farnese con i giovani cantanti di “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma e a l’Hôtel de la Rochefoucauld-Doudeauville, sede dell’Ambasciata italiana a Parigi, con giovani artisti in residenza all’Académie de l’Opéra national de Paris. I giovani talenti lirici che incarnano l’opera di domani si sono esibiti in diversi spazi di Palazzo Farnese e dell’Hôtel de la Rochefoucauld-Doudeauville.

Il concerto trasmesso dalla Rai permetterà al grande pubblico di scoprire questi gioielli del patrimonio francese e italiano. A Roma, a Palazzo Farnese, gli spazi, famosi (la Galleria dei Carracci, lo Scalone d’Onore o il Salone d’Ercole) e inediti (il sottosuolo antico, il granaio, e altre sorprese), sono stati invasi per due giorni dalla bellezza di grandi arie della lirica francese con i cantanti di “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma.

A Parigi, le musiche di Donizetti, Rossini, Verdi e Bellini hanno risuonato sulla scena del Teatro Siciliano e nella grande Sala della Musica dell’Ambasciata d’Italia. L’Hotel de la Rochefoucauld Doudeauville, luogo simbolico del profondo legame tra Italia e Francia, fa da sorprendente scenografia al concerto dei giovani talenti dell’Académie de l’Opéra National de Paris. Questo programma eccezionale è stato immaginato dall’Ambasciata di Francia in Italia in dialogo con l’Ambasciata d’Italia in Francia, con il Teatro dell’Opera di Roma e con l’Académie de l’Opéra National de Paris. Viene così inaugurato un accordo di cooperazione franco-italiano in ambito lirico.

Essenziale la sinergia con le squadre della Rai, e in particolare Rai 5, che permette di aprire ad un ampio pubblico le due Ambasciate in occasione di quest’inedito Concerto in due grandi capitali europee, unite dall’amore per la lirica, e non solo. Oltre alla sua dimensione culturale, l’evento segna la volontà di Francia e Italia di “ripartire insieme”.

L'Ambasciatore di Francia in Italia Christian Masset

Christian Masset, Ambasciatore di Francia in Italia, sottolinea quanto siano «vivaci e in continuo sviluppo gli accordi di cooperazione tra Francia e Italia: questo nella Lirica tra l’Académie de l’Opéra National de Paris e “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma è un segno di grande vitalità e un vero e proprio trait-d’union tra passato e futuro. Accogliere questo concerto a Palazzo Farnese è stato un modo di continuare a dare accesso alla cultura in quest’anno particolare e doloroso per molti dei nostri concittadini. I giovani cantanti che hanno invaso gli spazi di questo gioiello del Rinascimento sono un bel simbolo di speranza nel futuro. Desideravo fortemente che l’Ambasciata di Francia rimanesse un luogo dove si organizzano eventi, e lo facciamo spesso in diretta streaming, per dare nuovi spiragli alle nostre società e anche nuove opportunità tra Francia e Italia, unite più che mai in Europa».

Ambasciatrice d’Italia in Francia Teresa Castaldo

Per l’Ambasciatrice d’Italia in Francia Teresa Castaldo «il concerto dei giovani artisti dell’Académie de l’Opéra National de Paris e della Fabbrica del Teatro dell’Opera di Roma è un grande segnale di speranza. Insieme all’Ambasciata di Francia a Roma siamo particolarmente orgogliosi di una collaborazione tra due delle più prestigiose realtà della lirica mondiale che, ad un anno dall’inizio di una pandemia che ha costretto l’intero settore culturale a fermarsi e a reinventarsi, apre oggi nuove opportunità, soprattutto per i giovani. Il concerto rappresenta un segnale concreto di vicinanza al mondo dell’arte e dello spettacolo e siamo particolarmente lieti della possibilità di offrire, grazie alla Rai, ai nostri concittadini un momento di arte e vera bellezza. L’Ambasciata a Parigi ha aperto con entusiasmo le porte del suo Teatro Siciliano ai giovani artisti dell’Opera di Parigi e continuerà a farlo, a sostegno del mondo artistico e a testimonianza dell’impegno comune di Italia e Francia perché la cultura riprenda il suo ruolo di guida delle nostre società e di rilancio delle nostre economie».

Carlo Fuortes, Sovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma

Per Carlo Fuortes, Sovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma, questa iniziativa «conferma la ricchezza dei rapporti culturali da sempre esistenti tra Italia e Francia, che nel corso degli ultimi anni ritengo si siano ulteriormente consolidati. Mi emoziona osservare che, proprio in questi tempi di sospensione e attesa, la situazione creata dall’emergenza sanitaria abbia intensificato, anziché diradato, i nostri contatti con l’Ambasciata di Francia a Roma e con l’Opéra National de Paris, anche, naturalmente, attraverso l’essenziale lavoro dell’Ambasciata d’Italia a Parigi. Il fatto che questa iniziativa si fondi sull’inedita collaborazione tra le realtà didattico-formative dei due teatri – Fabbrica, lo Young Artist Program dell’Opera di Roma e Académie de l’Opéra National de Paris – è ancora più significativo perché rappresenta uno sguardo e un investimento sul futuro in un periodo di particolare indeterminatezza del mondo giovanile».

Direttore Generale dell’Opéra national de Paris, Alexander Neef

Mentre il Direttore Generale dell’Opéra national de Paris, Alexander Neef, ha commentato il lancio della prima fase di un programma di scambio tra “Fabbrica” Young Artist Program dell’Opera di Roma e l’Académie de l’Opéra de Paris sottolineando il fatto che «questo concerto incrociato degli artisti di domani che ora si stanno formando a Roma e a Parigi racconta l’epoca che stiamo attraversando e le sfide alle quali ci confrontiamo tutti, noi, operatori culturali europei. Come continuare a esercitare i nostri mestieri, a produrre musica e portare avanti gli scambi culturali in piena pandemia? La risposta migliore che possiamo dare è un concerto. Tale iniziativa tra Roma e Parigi, a favore dei giovani e del talento, è essenziale !».

Il Presidente della Rai, Marcello Foa

Il Presidente della Rai, Marcello Foa, ha dichiarato : «Sono lieto che Rai Cultura, attraverso Rai 5, contribuisca a portare al grande pubblico un evento davvero eccezionale, che testimonia e rinsalda la collaborazione tra Italia e Francia a tutti i livelli. Dobbiamo ringraziare la sensibilità di chi ha fortemente voluto questo concerto, in particolare gli Ambasciatori di Francia e Italia, Christian Masset e Teresa Castaldo, che hanno aperto i cancelli delle loro meravigliose residenze in un momento di difficoltà per tutti. Questa decisione dimostra la volontà di preservare le arti che richiedono lavoro di squadra e presenza scenica, e rilancia la speranza di riaprire al più presto teatri e auditorium. La musica non si è mai fermata, e in questo senso la Rai ha dato e continuerà a dare il suo importante contributo».

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