Ad Armando Gill la palma di primo cantautore della musica italiana

Domenica 15 Luglio 2018 di Enrico Gregori
Chi è stato il primo cantautore nella storia musicale italiana?
La domanda è da anni ricorrente e si fanno numerose congetture. Ma molto probabilmente il primo a comporre musica e testi delle sue canzoni è stato Armando Gill, nome d'arte di Michele Testa nato a Napoli il 23 luglio 1877e lì deceduto il 1º gennaio 1945. Così usava presentare le sue canzoni quando si esibiva: "Versi di Armando, musica di Gill, cantati da sé medesimo".


Il suo periodo di maggiore popolarità va dal 1916 al 1925, nel quale musica le sue canzoni, fonda una compagnia e mette in scena diverse riviste, scritte in collaborazione con Guido di Napoli. Tra i suoi successi in napoletano: Nun so' geluso (1917), 'E quatto 'e maggio (1918), 'O zampugnaro nnammurato (1918), Bella ca bella si' (1919) e Palomma (1926), storia di una ragazza del popolo che si innamora di un aristocratico.
Autore dall'italiano depurato dagli arcaismi e dai moduli letterari, colloquiale, intriso di spirito quotidiano, noto per le sue poesie estemporanee su arie musicali, di lui si ricorda un duello in rima con Ettore Petrolini, incontrato per caso una sera, nel ristorante Alfredo alla Scrofa. Il duello continua a lungo fino a quando Petrolini getta la spugna, riconosce Gill e lo invita al suo tavolo.
  Ultimo aggiornamento: 16 Luglio, 21:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA