Premio La Karl du Pigné, il riconoscimento nel ricordo di Andrea

Lunedì 3 Giugno 2019 di Roberta Savona
La Karl du Pigné ritratta dal fotografo Matteo Basilé per la campagna del Teatro di Roma 2015/2016,

Nell'anno del venticinquesimo anniversario del Roma Pride, l'assenza della drag queen La Karl du Pigné al secolo Andrea Berardicurti, veterano e colonna del movimento omosessuale, farà molto più rumore delle tante grida d'incitamento che Karl negli ultimi venticinque anni di parate, ha urlato dall'alto dei colorati carri del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli. Una militanza costante, anche negli ultimi momenti della sua vita, unita dalla passione per una comunità che Karl ha da sempre cercato di innalzare, diffondendo la cultura LGBTQI oltre le mura di una discoteca, fino al teatro. Per questo nel 2018, La Karl ha fortemente voluto e creato un riconoscimento per tutti quegli spettacoli teatrali e i relativi addetti ai lavori del proscenio, che con la loro opera artistica hanno contribuito all'affermazione a favore della comunità omosessuale, delle libertà civili, sociali, politiche e culturali.
 
E' nato così il Premio La Karl du Pigné, giunto alla sua seconda edizione quest'anno condotta da Claudio Mazzella ed Emiliano Metalli, che si consumerà mercoledì 5 giugno alle 21.00 a Largo Venue, dove dal primo giugno è stata inaugurata La Gay Croisette, luogo in cui nella settimana dedicata al Roma Pride la comunità LGBTQI si raccoglie tra dibattiti e spettacoli a tema. Urbano Barberini, Arturo Cirillo, Tindaro Granata, Marco Morana, Imma Villa, Karma B., hanno trionfato nella prima edizione sotto gli occhi colmi d'orgoglio di una emozionata Karl, che nell'ultima parte della sua vita ha dato il via anche alla sezione Il Mario Mieli a Teatro, di cui fa parte la commissione che anche in questa seconda edizione voterà le opere teatrali più meritevoli.
 
Sono cinquanta gli spettacoli che concorrono al premio, tutti visionati dal direttivo che nell'arco della stagione teatrale 2018/2019 si è diviso nelle tante sale teatrali romane. Tra i titoli in gara spiccano: Eleganzissima (Teatro Ambra Jovinelli), Il Caso Braibanti (Teatro Torlonia), L'Effetto Che Fa (OFF/OFF Theatre), Fuorigioco (Teatro Eliseo), Viktor und Viktoria (Teatro Quirino Gassman), Thanks for Vaselina (Piccolo Eliseo), Luciano (Teatro India), We Will Rock You (Teatro Brancaccio), Édith Piaf - L'Usignolo non canta più (Teatro della Cometa), Spoglia-Toy (Piccolo Eliseo), Io Che Amo Solo Te (Cometa OFF), Ha Detto Mamma (Teatro Due), La Bisbetica Domata (Teatro Vascello), Disagio (Teatro Testaccio), Di-Vi-Na (Teatro Lo Spazio) e molti altri.
 

Ultimo aggiornamento: 13:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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