Morto Neil Simon, il drammaturgo di "A piedi nudi nel parco"

Domenica 26 Agosto 2018
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Neil Simon, il drammaturgo 're della commedià che ha aiutato a ridefinire l'umorismo americano con la sua enfasi sugli attriti della vita urbana e sui conflitti familiari, è morto all'età di 91 anni in un ospedale di New York per complicazioni dovute a una polmonite. Con uno stile incisivo e le sue cronache delle preoccupazioni della classe media, Simon ha scritto parte della storia di Broadway con le sue commedie adattate anche al grande schermo, rivelandosi colossali successi. 
 

 

Fra questi 'A piedi nudi nel Parcò interpretato da Robert Redford e Jane Fonda, e 'La Strana coppià e 'Appartamento al Plazà. Autore prolifico, Simon ha vinto un Premio Pulitzer ed è colui che ha ricevuto il maggior numero di nomination agli Oscar e ai Tony Awards della storia. La sua carriera è iniziata nella radio e nel piccolo schermo negli anni 1950: è allora che ha conosciuto e lavorato con Woody Allen, con il quale è stato il protagonista di una vera e propria rivoluzione nella commedia americana.

Poi il salto al teatro, che lo ha consacrato fra i grandi. Con 'La strana coppià del 1965 ha vinto il Tony Award, l'Oscar del teatro, e lanciato la sua scalata a Broadway, dove nel solo 1966 aveva quattro show in contemporanea. Dal 1965 al 1980 le commedie e i musical scritte da Simon hanno toccato le 9.000 perfomance: numeri che non lasciano adito a dubbi sul suo successo e che rappresentano un record mai raggiunto da nessun altro a quei tempi. Per parte degli anni 1960 è stato titolare di un teatro a Broadway, l'Eugene ÒNeill, e nel 1983 un altro teatro di Broadway gli è stato dedicato, in un raro segnale di riconoscimento per un drammaturgo in vita. «Quando il pubblico ride, mi sento completo.

È un segnale di approvazione, dell'essere accettato» ha scritto Simon in 'Rewrites'. «Una risata in teatro è vita sostentamento quando si arriva, come nel mio caso, da un'infanzia in cui si sentiva ridere poco e si sentiva più che altro la porta sbattere perchè mio padre si prendeva un altro anno di pausa da noi». Nato a New York il 4 luglio del 1927, Simon è cresciuto durante la Grande Depressione scontando le difficoltà finanziarie dei genitori e i loro effetti sul matrimonio. Tensioni che hanno inciso sulla sua vita e la sua carriera, che nel finale ha preso una piega più introspettiva con lavori più intimi.

Neil Simon passa in seguito a testi dove alla comicità si mescola una punta d'amarezza e introspezione, come «Il prigioniero della seconda strada» (1971), «I ragazzi irresistibili» (1972), «California Suite» (1976), «Capitolo secondo» (1977), «Stanno suonando la nostra canzone» (1979), «Quel giardino di aranci fatti in casa» (1980), «Fools» (1981), «Biloxi Blues» (1985) e «Rumors» (1988). Scrive inoltre libretti per musical e sceneggiature cinematografiche. Tutte queste opere ottengono centinaia di repliche e vengono tradotte in film e rappresentate con successo in tutto il mondo. Le sue commedie appartengono al teatro brillante e ne rispettano le regole e si sviluppano con una tecnica che, data una situazione di partenza, la porta alle estreme conseguenze, accomunando tutte le variazioni possibili, senza modificarla nella sostanza. Nato a New York il 4 luglio 1927, diglio di un commesso viaggiatore di famiglia ebrea, Neil Simon frequentò per due anni la New York University, concludendo gli studi all'università di Denver prima di venire arruolato nell'esercito statunitense. Finita la guerra, con il fratello iniziò a scrivere sketch e brevi testi per la radio e per gli spettacoli di rivista.

Il successo arrivò all'inizio degli anni Sessanta in teatro, dove si impose come autore originale ed estroso, ottenendo nel corso della sua carriera numerosi riconoscimenti e premi. Come «Alle donne ci penso io» (1963) di Bud Yorkin fu il primo film basato su una sua opera teatrale, cui fece seguito «Caccia alla volpe» (1966), una coproduzione diretta da Vittorio De Sica alla cui sceneggiatura, scritta da Simon e basata su una sua pièce, collaborò anche Cesare Zavattini. Fu però con l'affermazione di «Barefoot in the park» (1967; «A piedi nudi nel parco») di Saks che Simon si rivelò anche apprezzato autore cinematografico. La commedia, divertente e delicata, è incentrata sui litigi e sulla riappacificazione finale di due sposini, e si avvale delle ottime interpretazioni di Jane Fonda e Robert Redford, oltre a quelle degli straordinari Charles Boyer e Mildred Natwick. Il grande successo fu replicato, sempre con la regia di Saks, l'anno successivo con «The odd couple» (1968, «La strana coppia»), storia della forzata convivenza di due amici (Jack Lemmon e Walter Matthau) che danno vita a una serie scoppiettante di gag e situazioni paradossali, e che trent'anni dopo avrebbe avuto un sequel con «Neil Simon's the odd couple II» (1998; «La strana coppia II») di Howard Deutch.

Ultimo aggiornamento: 28 Agosto, 17:06 © RIPRODUZIONE RISERVATA