Il ritorno della rivista Linus: da Schultz a Houellebecq

Cover Linus "Maggio" un'opera di Art Spiegelman
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Sabato 28 Aprile 2018, 18:47 - Ultimo aggiornamento: 1 Maggio, 03:22

«Pensando al motto “Linus ritorna bambino abbiamo lavorato con la nuova redazione per recuperare lo spirito originario della più antica antologia di strip del mondo. Sul nuovo linus saranno ospitati grandi fumetti di livello internazionale, da Spiegelman a Bodé, da Seth a Calvin & Hobbes, nella tradizione delle strip, ma anche racconti originali dei grandi maestri del graphic novel». Così Igort, il nuovo direttore editoriale della rivista Linus, presenta il nuovo lancio della storica rivista che sarà in edicola e in libreria dal 3 maggio, edito da La nave di Teseo - Baldini+Castoldi.

Linus dal 28 aprile è in anteprima al Comicon a Napoli e sarà poi lanciato con una presentazione al Salone del Libro di Torino dal 13 maggio.  «Per la prima volta in Europa e nella storia di linus - prosegue Igort - sarà infatti pubblicato il lavoro di Yoshiharu Tsuge, Nejishiki, un manga che ha rivoluzionato la storia del fumetto. Altro motivo d'orgoglio è la presenza dell'inserto femminista anti Trump Resist!, a cura di Francoise Mouly e Nadja Spiegelman, che ha anticipato il movimento Me Too. E poi l'originale abbecedario di Houellebecq, i padri del fumetto come Feininger, fino agli autori italiani più importanti come Davide Toffolo»«"Linus ritorna bambino' - spiega il direttore responsabile Elisabetta Sgarbi - è una constatazione e insieme un invito che abbiamo scelto per connotare questo nuovo inizio. Un inizio nel solco di una tradizione bella che ha tra i suoi alfieri anche Umberto Eco, fondatore della Nave di Teseo. Il nuovo direttore, Igort e La Nave di Teseo tutta lavoreranno con energia e entusiasmo per rendere linus una rivista aperta a nuovi linguaggi, intelligente, ironica e capace di interpretare il mondo. E non a caso il tono di questo nuovo inizio è segnato da un autore come Michel Houellebecq, scrittore che, come pochi, è in grado di anticipare dove il mondo sta andando».

     La copertina del nuovo corso è un'opera inedita di Art Spiegelman, l'autore dell'immortale Maus. La parte letteraria del nuovo numero è affidata alla penna di Michel Houellebecq, con un originale abbecedario inedito, mentre il ritratto dell'autore francese che accompagna l'articolo è di uno dei maestri del fumetto italiano, Giorgio Carpinteri. A seguire il sociologo Sergio Brancato racconta con un taglio innovativo il ritorno della fantascienza filosofica come chiave d'interpretazione del presente, indagandone l'immaginario dalla letteratura alle serie tv.
Ma il ritorno alle origini non poteva non rendere omaggio agli amati Peanuts, a cominciare dalla riproposizione della primissima striscia pubblicata nel 1950, per ritrovare il mondo geniale e rivoluzionario di Charles M. Schulz. Un altro gioiello di questo nuovo numero è rappresento dalla pubblicazione in esclusiva mondiale, per la prima volta su una rivista, del capolavoro del Salinger del fumetto: Nejishiki di Tsuge Yoshiharu, un'opera visionaria che ha rivoluzionato il fumetto giapponese. Questo sarà inoltre anche il primo manga in assoluto ad essere ospitato sulle pagine di linus.

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