“Il PArCo fuori dal PArCo”, l'area archeologica romana
studiata attraverso i legami con i territori circostanti

Una parte del Parco Archeologico di Roma
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Da quando nel 2018 il Parco archeologico del Colosseo ha ottenuto il Marchio dell’Anno del Patrimonio Europeo con il progetto “Il PArCo fuori dal PArCo”, che ha l’obiettivo di promuovere l’osmosi dell’area archeologica di Foro Romano-Palatino, Domus Aurea e Colosseo con il territorio circostante, le attività per costruire una rete di relazioni storiche, sociali e culturali non si sono mai interrotte.
All’interno di questo programma il PArCo lancia il progetto “Percorsi fuori dal PArCo – Distanti ma uniti dalla storia” che vuole portare i cittadini romani e tutti i visitatori a scoprire i legami profondi e ricchi di interesse, ma non sempre valorizzati, tra i monumenti del Parco e quelli del territorio circostante.
Il percorso coinvolge Istituti del Ministero della cultura operanti nel Lazio (tra cui la Direzione Regionale Musei, le Gallerie Nazionali Barberini Corsini, il Museo Nazionale Romano, i Parchi archeologici dell’Appia Antica e di Ostia Antica), la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali di Roma, l’Accademia Nazionale dei Lincei con la Villa Farnesina, i comuni di Cori e Priverno e la Fondazione Roffredo Caetani, che hanno aderito all’iniziativa con grande entusiasmo.
Il progetto prevede il “racconto” con testi e immagini, sui canal social del PArCo e delle istituzioni coinvolte, del legame che unisce la storia di un monumento o di un reperto del Parco archeologico del Colosseo con un suo “gemello” situato in una delle realtà culturali che hanno aderito. I legami tra i monumenti saranno di diverso tipo: cronologico, tipologico, tematico, stilistico, iconografico, architettonico, storico.
Così i Dioscuri di Cori dialogheranno con i Dioscuri dell’omonimo tempio affacciato sul Foro Romano; si scoprirà che la Magna Mater è venerata sia sul Palatino che a Ostia; si cisiteranno le residenze urbane e suburbane di Livia la moglie di Augusto, tra Palatino e Prima Porta, fino a Priverno; si seguiranno le tracce del Palladium da Sperlonga a Roma; e poi l stadio di Domiziano sul Palatino, imparando che l’imperatore ne aveva fatto costruire un altro che oggi è Piazza Navona; e ancora, i legami tra la Chiesa di Santa Maria Nova nel Foro Romano e l’omonima tenuta nel Parco dell’Appia; si potranno ammirare le pitture di Santa Maria Antiqua e quelle di Santa Maria Maggiore nel Giardino di Ninfa; infine, arrivando fino al Rinascimento e al Barocco, si passerrà dalla Vigna Barberini sul Palatino al Palazzo Barberini, scoprendo i legami tra la Loggia Mattei e la Villa Farnesina.
Nella giornata di oggi sui canali social del PArCo è già pubblicato il video con la presentazione del progetto, che sarà l’occasione per dare il benvenuto e accogliere virtualmente tutti gli enti che hanno aderito.
Da domani, 27 aprile, e per quattordici martedì, la rubrica legherà il PArCo ai monumenti e ai luoghi di Roma e del Lazio, in un percorso e itinerario di visita virtuale, pensato nel corso della pandemia, che finalmente potrà tornare ad essere anche reale, grazie alla riapertura di Musei e Luoghi della Cultura prevista proprio a partire da oggi 26 aprile 2021.
Le connessioni si svilupperanno attraverso il web e i profili social Facebook e Instagram del PArCo e di tutti gli enti coinvolti con gli hashtag #parcofuoridalparco e #percorsifuoridalparco.
Al termine della campagna social l’intero percorso, di fatto realmente percorribile, sarà pubblicato sul sito web nella sezione Percorsi: https://parcocolosseo.it/percorsi/ con tutte le informazioni per la visita dei luoghi.

Lunedì 26 Aprile 2021, 15:34
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