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A Colm Toìbìn il Premio Malaparte: è la prima volta di un autore irlandese

Lo scrittore Colm Toìbìn
2 Minuti di Lettura
Mercoledì 18 Settembre 2019, 18:10 - Ultimo aggiornamento: 19:56

Per la prima volta il premio Malaparte va a un autore irlandese: Colm Toìbìn, acclamato autore di Brooklyn e della Casa dei nomi, sarà in Italia a fine settembre per ritirare il riconoscimento. Tibn, lo scrittore di 64 anni che parte dalla sua Irlanda per narrare il mondo, sarà in Italia, a Capri, per ritirare il Premio Malaparte, che giunge con lui alla ventiduesima edizione. A celebrarlo l’intera giuria, capitanata dal Presidente Raffaele la Capria, 97 anni portati meravigliosamente, felice di aver scelto ancora un autore di notorietà mondiale, ma non facile, controverso, in linea con le caratteristiche del Premio.

Con lui, i giurati del Malaparte (Leonardo Colombati, Giordano Bruno Guerri, Giuseppe Merlino, Silvio Perrella, Emanuele Trevi e Marina Valensise), che seguono i suoi romanzi da parecchi anni. Un’attenzione che si è intensificata con la pubblicazione in Italia del suo ultimo romanzo, La casa dei nomi (Einaudi), incursione sul tema dei miti greci di straordinaria vitalità. «Ci troviamo a Capri per l’ottava volta dalla ripresa del Premio - afferma Gabriella Buontempo - e quest’anno c’è una soddisfazione in più: avere scelto un autore europeo impegnato nella difesa dei diritti dei più deboli mi sembra un bel segnale, in un momento storico in cui troppo spesso il mondo attorno a noi pare dimenticarsene. Senza naturalmente trascurare la qualità dell’autore, come sempre al centro dell’attenzione della giuria». 

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