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Festa del cinema, razzismo, migranti, e cambiamenti climatici: i temi della 14° edizione

Venerdì 4 Ottobre 2019 di Paolo Travisi

Quattordicesima Festa del Cinema di Roma, svelato il programma di proiezioni ed ospiti, che dal 17 al 27 ottobre animeranno l’Auditorium Parco della Musica di Roma. “Sarà una festa dalla doppia anima, come Greta Garbo, scelta come immagine di questa edizione, vera icona di fascino ed eleganza - ha detto in apertura della conferenza stampa Laura Delli Colli, Presidente della Fondazione Cinema per Roma - e come l'età della manifestazione, una festa quattordicenne, l’età degli adolescenti, della curiosità, che spinge a scoprire tanti percorsi nella vita, e spero che questo valga anche per il pubblico che andrà al cinema”.

Emma Carelli in un film, diva e sovrintendente, vittima delle disparità di genere e di Mussolini

“Razzismo, migranti, e cambiamenti climatici sono alcuni dei temi raccontati dalle opere selezionate” secondo Antonio Monda, al suo quinto anno da direttore artistico, che ci tiene a sottolineare i successi delle ultime stagioni. “Negli ultimi 3 anni, due film hanno vinto l’Oscar, Moonlight e Green Book, inoltre la festa sta crescendo, visto che lo scorso anno il pubblico è salito del 6% e del 30% se parliamo degli ultimi anni. Non c’è nessun festival o festa con questi numeri. E’ una festa, perché le star che vengono, lo fanno per condividere il loro amore per il cinema, non vengono per promuovere un’opera o per ritirare un premio, ma perché credono nella festa”. 

E veniamo ai numeri. 33 i titoli, tra film e documentari, che fanno parte della Selezione Ufficiale, 13 gli incontri ravvicinati con registi ed attori, tra cui Bill Murray, Benicio Del Toro, Ethan Coen, Ron Howard, John Travolta, Viola Davis, Edward Norton (e non sono tutti) mentre sono 25 i paesi rappresentati, con 19 registe donne e 37 prime mondiali.  Ma la Festa non sarà solo all’Auditorium “perché quest’anno si articolerà in 18 luoghi della città, tra cui  Rebibbia e Policlinico Gemelli, mentre il red carpet sfilerà in 8 parti della città” dice ancora Monda. 

Film italiani. Sono in totale 3, due fanno parte della Selezione Ufficiale. Il ladro di Giorni con Riccardo Scamarcio, il documentario di Alessandro Piva, Santa Subito, mentre Tornare di Cristina Comencini, sarà il film di chiusura. “La qualità dei film presentati si è alzata - dice Monda - anche se la maggior parte sono commedie, non sempre riuscite, ma c’è sempre sottotraccia un tema serio, ed è un segno di maturità, quindi per semplificare metterei un segno positivo sul cinema italiano”.

Selezione Ufficiale. Tra i titoli, quello annunciato da tempo è The Irishman di Martin Scorsese, con Robert De Niro, Joe Pesci e Al Pacino. “Ho rincorso Scorsese fin dentro casa sua” dice scherzando Antonio Monda “è una saga criminale che racconta 40 anni di contro-storia americana, ed il film è la summa della sua carriera. Credo che uno di loro tre vincerà l’Oscar, secondo me Al Pacino, ed uno dei tre probabilmente accompagnerà il film insieme a Scorsese”. Tra gli altri film, Downtown Abbey, tratto dalla celebre serie, Honey  Boy con Shia LaBeouf, il film di apertura Motherless Brooklyn di Ed Norton (presente alla Festa), Hustlers, film sul mondo delle spogliarelliste, con Jennifer Lopez (“che non ci sarà” dice Monda), Judy sull’attrice Judy Garland, protagonista del film Il Mago di Oz, con Renée Zellweger e Pavarotti, il documentario di Ron Howard (anche protagonista della sezione Incontri). 

Premi alla carriera. “A Bill Murray, che non è solo comico un geniale, ma attore drammatico che si presta alla commedia, sarà premiato dal regista Wes Anderson, ed i due duetteranno sul palco della Sinopoli. L’altro premio alla carriera va invece a Viola Davis, l’unica attrice afroamericana ad aver vinto, Tony, Emmy e Oscar" sottolinea Monda.

Eventi speciali. Il documentario sulla vita del produttore Cecchi Gori, (ci sarà anche una mostra) diretto da Marco Spagnoli, Interdependence, film sui cambiamenti climatici girato da 9 registe. Negramaro. L’anima vista da qui, un documentario sulla band pugliese che poi incontrerà il pubblico. Ancora musica con un doc sull’ultimo concerto di Kurt Cobain dei Nirvana ed il film The Fanatic, con John Travolta, (che verrà a Roma) che ha interpretato molti ruoli legati alla musica ed il ballo.

Omaggi e restauri. Tra i restauri quello di Kapò di Gillo Pontecorvo, a cento anni dalla nascita, La bisbetica domata di Zeffirelli, Fellini Satyricon. Tra gli omaggi, il doc Carlo Vanzina. Il cinema è una cosa meravigliosa, sul popolare regista romano, con interviste a Verdone, De Sica, Boldi, solo per citare alcuni attori.

Preaperture. Inizieranno il 14 ottobre, tra i film da segnalare L’uomo senza gravità con Elio Germano e The Jesus Rolls, di John Turturro che verrà alla Festa, una sorta di spin-off di The Big Lebowski, dove il protagonista è Jesus Quintana, l’irriverente campione di bowling avversario di Drugo.

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