Alice nella città: dalla Jolie alla Famiglia Addams, una rassegna kolossal per ragazzi

Mercoledì 2 Ottobre 2019
Alessandro Sperduti e Martina Gatti nel film
«Come stiamo? La risposta è bene. Siamo felici. In quest'edizione il nostro festival, che vuole raccontare il mondo dell'infanzia e dell'adolescenza, ha un programma enorme e avremo una sala più grande con più posti. È stato un anno faticoso che ci ha aperto comunque grandi possibilità».

A parlare sono i direttori artistici Gianluca Giannelli e Fabia Bettini alla  presentazione del programma della XVII edizione di Alice nella città, sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma dedicata ai ragazzi. Tante le anteprime assolute, i film, i documentari, gli incontri, gli omaggi e le retrospettive che animeranno nuovamente l'Auditorium di Roma dal 17 al 27 ottobre.

Tra queste, in primis, ci sarà il film di preapertura: l'anteprima europea di Maleficent - Signora del Male di Joachim Rønning distribuito dalla Disney e interpretato da Angelina Jolie e Michelle Pfeiffer, che il 7 ottobre saranno a Roma protagoniste di un incontro con i ragazzi.
«Il fil rouge di molti film di quest'edizione sarà la resilienza, ma anche il tema dell'identità, della consapevolezza di se stessi e il rapporto tra padri e figli», sottolinea Giannelli.

Tredici i film in concorso: il doc
One more jump di Emanuele Gerosa, Son-mother di Mahnaz Mohammadi sulla situazione femminile nell'attuale Iran, Beyond the Horizon di Delphine Lehericey con Laetitia Casta, Lola su una ragazza transgender, l'opera prima di Mario Piredda L'agnello e il film d'animazione di Lorenzo Mattotti La famosa invasione degli orsi in Sicilia.

E ancora:
Sunburned, Don't Forget To Breathe, The Dazzled, Perfect 10, Lane 4 e infine Rocks di Sarah Gavron.

Due i film fuori concorso:
L'età giovane dei fratelli Dardenne, che tra l'altro incontreranno il pubblico di Alice il 24 ottobre, e Matares del regista algerino Rachid Benhadj. Tanti anche gli eventi speciali: dal film Ailo-Un'avventurà tra i ghiacci firmato dal documentarista Guillaume Maidatchevsky con la voce di Fabio Volo, alla dark family più famosa del mondo La famiglia Addams' con le voci di Virginia Raffaele, Pino Insegno e Loredana Bertè, alla fiaba contemporanea di Alessandro Siani Il giorno più bello del mondo fino al primo lungometraggio ispirato ai giocattoli della Playmobil (Playmobil The Movie) di Lino DiSalvo con la voce di Cristina d'Avena.

Ampio spazio anche ai documentari, tra questi sarà presentato come evento speciale El Número Nueve - Gabriel Batistuta di Pablo Benedetti sulla vita e la carriera del calciatore argentino. Dodici saranno invece le opere internazionali che comporranno il programma che Alice nella città dedica al Panorama. Tra i titoli, il già annunciato
Light of my life del premio Oscar Casey Affleck sulla storia di un padre e una figlia; il racconto d'esordio Maternal' di Maura Delpero, unico film italiano presente nella selezione; l'horror Zombi Child di Bertrand Bonello e il racconto di fuga adolescenziale Adoration di Fabrice du Welz.

In Panorama Italia, la piattaforma del festival che punta alla scoperta e alla valorizzazione del giovane cinema italiano, ci saranno il film di Elisa Amoruso
Bellissime; il road movie dalle sfumature fantasy di Matteo Gentiloni dal titolo Mollami; l'opera prima 'Famosa di Alessandra Mortelliti; il film di Francesco Fei i chiedo quando ti mancherò; La vacanza di Enrico Iannacone; il thriller Buio di Emanuela Rossi; Vincenzo Marra con La volta buona, una storia di amicizia tra un procuratore calcistico e un bambino, e Volare di Ram Pace e Lica Santarelli, prodotto da Michele Santoro, sugli adolescenti e la musica trap.

Tanti anche i film del restaurati che saranno riproposti ai ragazzi per la loro forza e attualità:
Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore, La fine del gioco di Gianni Amelio, Come te nessuno mai di Gabriele Muccino, Compagni di scuola di Carlo Verdone, Rosetta di Jean- Pierre e Luc Dardenne e Miracolo a Milano di Vittorio De Sica.

In cartellone anche l'omaggio, in collaborazione con il David di Donatello, alla grandissima Franca Valeri, al regista Jacques Doillon e ai trent'anni della Fandango. Infine, tra i vari riconoscimenti, due premi importanti dedicati a due persone del mondo del cinema recentemente scomparse. Il Premio Raffaella Fioretta per il cinema italiano, istituito per dare supporto ai giovani autori emergenti, e la Borsa di studio Pietro Coccia che sarà assegnata ad un giovane talento della fotografia. 
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