ROMA

Da Roma alla Tanzania per aiutare i bimbi, con la musica di Renato Zero

Martedì 29 Aprile 2014 di Mirko Polisano
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Piccoli “sorcini” crescono. Anche in Africa. Renato Zero puÚ vantare tanti altri baby fan al di lŗ dell’equatore. Il merito √® tutto di Carla Vegliante, romana di Centocelle che, con la sua associazione Silenas, da anni aiuta il popolo della Tanzania portando beni di prima necessit√† e medicine a chi ne ha pi√Ļ bisogno. “Allo stesso tempo – spiega Carla Vegliante - mi diverto con i bambini e cos√¨ ogni giorno faccio sempre ascoltare loro un po’ di musica. Sono una “sorcina” e cos√¨ ho voluto portare Renato Zero qui. I bambini lo cantano e lo ballano e per loro ormai √® un idolo. Ho voluto portare qualcosa di italiano in questa terra, anzi, qualcosa di romano e per me Roma √® Renato”.



Il villaggio si trasforma in una discoteca a cielo aperto e i tanti piccoli si scatenano sulle note di Madame, Il Triangolo, Mi Vendo e No Mamma no. “Roma non mi manca - continua la presidente dell’associazione Silenas - ogni volta che torno in Tanzania √® come stare in famiglia. Sto bene senza avere nulla qui: non vedo l’ora di svegliarmi per vederli ridere e giocare”. Il tempo di una canzone e, per pochi minuti, la felicit√† √® stampata sui volti dei bambini che popolano i villaggi a 500 chilometri a sud della capitale Dar Es Salaam. Il cantautore romano anche da queste parti √® una leggenda e le sue note, a volte un po’ stroppiate nell’accento, riecheggiano a qualsiasi ora. “Inutile dire - conclude Carla Vegliante - che qui c’√® bisogno di tanto altro. Con l’associazione Silenas stiamo cercando di ultimare una casa famiglia e un punto di primo soccorso e ce la faremo. La musica ci accompagna sempre e non cerchiamo soldi n√© vogliamo farci pubblicit√†. L’unica cosa che davvero chiediamo a Renato √® se pu√≤ inviarci un video in cui saluta tutti questi bambini. Lo porter√≤ a loro il prossimo agosto e questo sar√† per loro il regalo pi√Ļ bello”. Una storia, questa, che sembra una favola. Qui dove il cielo, davvero, non √® soltanto una macchia scura. Ultimo aggiornamento: 30 Aprile, 19:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA