Federica Nargi infuriata sui social: ««L'anoressia è una malattia, non un'offesa»

Venerdì 1 Dicembre 2017
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Federica Nargi infuriata:

L’hanno accusata di essere troppo magra, anoressica, ma Federica Nargi non ci sta e replica da Instagram. L’ex velina, oggi mamma della piccola Sofia e conduttrice di “Colorado” ha risposto dal suo profilo social alle critiche del web: “Non ho mai voluto cancellare commenti negativi sui miei profili, aldilà di quelli volgari. Accetto le critiche, servono per crescere e non ho mai avuto la presunzione di dover piacere a tutti. Quello che non accetto è la faciloneria con la quale al giudizio viene abbinata la malattia.
Sono dimagrita perché sono una persona ansiosa e voglio sempre fare tutto da sola, ed è stato un periodo davvero intenso».

 

 

Non ho mai voluto cancellare commenti negativi sui miei profili, aldilà di quelli volgari. Accetto le critiche, servono per crescere e non ho mai avuto la presunzione di dover piacere a tutti. Quello che non accetto è la faciloneria con la quale al giudizio viene abbinata la malattia. Sono dimagrita perché sono una persona ansiosa e voglio sempre fare tutto da sola, ed è stato un periodo davvero intenso. Sono la prima che vorrebbe avere qualche chilo in più, ma per me è dura quanto per altri dimagrire. Scrivetemi pure che sono troppo secca, lo vedo da sola, ma non permettetevi di usare la parola anoressia. E’ una malattia, è grave e rovina la vita di tante ragazze e delle loro famiglie. Non è qualcosa su cui scherzare, non è un offesa o un giudizio. A me basta un periodo di riposo per riprendere i chili persi, non combatto quotidianamente contro un’ossessione.  Le cose importanti sono altre: vivo dei sorrisi di mia figlia, dell'amore del mio compagno e gli abbracci della mia famiglia e dei miei cari.. e vi assicuro che per me sono meglio due chili in più che due in meno.

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«Sono la prima che vorrebbe avere qualche chilo in più, ma per me è dura quanto per altri dimagrire. Scrivetemi pure che sono troppo secca, lo vedo da sola, ma non permettetevi di usare la parola anoressia. E’ una malattia, è grave e rovina la vita di tante ragazze e delle loro famiglie. Non è qualcosa su cui scherzare, non è un offesa o un giudizio. A me basta un periodo di riposo per riprendere i chili persi, non combatto quotidianamente contro un’ossessione. Le cose importanti sono altre: vivo dei sorrisi di mia figlia, dell'amore del mio compagno e gli abbracci della mia famiglia e dei miei cari.. e vi assicuro che per me sono meglio due chili in più che due in meno».

Ultimo aggiornamento: 3 Dicembre, 09:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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