CORONAVIRUS

Coronavirus, un video (virale) contro la "morte del teatro"

Venerdì 15 Maggio 2020
Claudia Russo nel video dedicato al teatro, condiviso da Taffo Funeral Services
Più di 320.000 visualizzazioni, circa 8.000 like e oltre 2.200 condivisioni in meno di 72 ore, per l'ultimo video post su facebook dell'agenzia funebre che convince il popolo del web, a suon di pubblicazioni a base di black humor. È Taffo Funeral Services, che in questi giorni ha intrapreso la sua nuova crociata mediatica a favore del settore dello spettacolo e più specificatamente del teatro. Tra i 220.000 followers e fan dell'agenzia diretta da Alessandro Taffo e famiglia, c'è anche Claudia Russo, giovane attrice della compagnia teatrale milanese Usine Baug che, dopo averle pensate tutte e aver provato a immaginare un nuovo ed alternativo futuro lavorativo, in attesa di provvedimenti utili per i lavoratori dello spettacolo, si è rivolta a Taffo chiedendo aiuto. Una richiesta accolta con partecipazione dai creativi dell'agenzia funebre che, con le tante campagne sociali pubblicate negli anni, ha accresciuto la sua fama online, tanto da veder nascere veri e propri emulatori che si prodigano in timide imitazioni. Ma di Taffo Funeral Services ce n'è uno, e lo sanno bene i migliaia di nomi che seguono la pagina ufficiale, pronti a promettere in anticipo la propria dipartita all'agenzia, con commenti che sono ormai divenuti un cult.

È così che è nato il video monologo di genere, dal titolo "Il Teatro Non Deve Morire", condiviso in rete con un testo ironico che sottolinea secondo l'agenzia, quanto in Italia non si senta la mancanza dei teatri, non quanto almeno il campionato di calcio, o le passeggiate sui navigli. Minuti ormai virali, condivisi da migliaia di persone, che evidenziano il timore di tanti attori e attrici che da mesi non fanno che chiedersi «Cosa faremo dei tanti anni di studio ora che non si può più lavorare?», la soluzione la fornisce Claudia con il suo monologo, in cui racconta di poter «Piangere ai funerali», laddove il defunto non dovesse raggiungere i quindici partecipanti utili per la funzione contingentata. Quella di dar voce al teatro, che tra l'altro ha fruttato circa 3000 Euro di donazioni a favore della compagnia milanese, è solo l'ultima di una serie di iniziative indette da Taffo, nate nell'ambito dell'emergenza Covid-19. Dall'inizio del dramma Coronavirus, l'agenzia ha scelto di non commentare in chiave ironica gli avvenimenti - come suo uso e come tanti followers richiedevano di fare. Al contrario, si è fatta portavoce delle regole divulgate dal governo e ha dato il via ad una raccolta per l'Ospedale Spallanzani, a cui ha poi consegnato 14.000 Euro ricavati. Il tutto «Per vederci il più tardi possibile», ha dichiarato con inconfondibile ironia Alessandro Taffo. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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