ActionAid lancia campagna "Tutti a scuola!" per la lotta contro la povertà educativa e la dispersione scolastica

ActionAid lancia campagna "Tutti a scuola!" per la lotta contro la povertà educativa e la dispersione scolastica
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Martedì 5 Ottobre 2021, 21:31 - Ultimo aggiornamento: 23:19

Tra gli alti costi della pandemia di Covid arrivati fino in Africa vi è stata la chiusura di moltissime scuole. Per ActionAid contrasto alla povertà educativa e l'istruzione di tanti bambini, la cui istruzione sarebbe altrimenti negata, è uno dei principali obiettivi della campagna "Tutti a Scuola!". L'organizzazione umanitaria è impegnata da anni nel contrasto alla dispersione scolastica nel Sud del mondo e anche in Italia. Fino al 31 ottobre sarà possibile donare con un sms o una chiamata da rete fissa al numero 45511.

Gli interventi di ActionAid

In Malawi una scuola nuova e lotta ai matrimoni forzati. Interventi di riqualificazione architettonica in 4 plessi scolastici tra Bari, Milano, Palermo e Reggio Calabria. Domenica prossima nelle piazze vi sarà l'evento “Dream Book” per il diritto allo studio.

Un anno e mezzo dopo l'inizio della pandemia, infatti, per oltre cento milioni di studenti nel mondo le classi restano chiuse. Lo stop negli ultimi 18 mesi è stato per milioni di bambini e adolescenti in media di 34 settimane (oltre otto mesi) 1 con effetti deleteri su povertà educativa, abbandono scolastico nonché matrimoni forzati e gravidanze precoci2. L'Italia non fa eccezione. Nel nostro Paese, come altrove, la pandemia ha accentuato fragilità pregresse e ampliato la forbice delle disuguaglianze. A pagare il prezzo più alto sono stati, ancora una volta, i più vulnerabili, i minori provenienti da contesti socio-economici svantaggiati.

Gli sforzi per garantire il diritto all'istruzione

C’è dunque bisogno oggi più che mai di proseguire, e intensificare, gli sforzi per garantire a tutti, in Italia e nel mondo, il diritto all’istruzione. Per questo ActionAid rinnova il proprio impegno nella lotta contro povertà educativa e abbandono scolastico con la campagna “Tutti a Scuola!”.

«La crisi innescata dalla pandemia ha confermato, una volta di più, il legame strettissimo e drammatico tra povertà economica e povertà educativa. Negare il diritto all’istruzione ai bambini e alle bambine significa precludere loro l’unica strada verso un futuro migliore. Per questo è necessario raddoppiare gli sforzi affinché nessuno resti indietro», commenta Katia Scannavini, vice segretaria generale di ActionAid Italia.

Il progetto in Italia

In Italia il progetto coinvolge circa 3mila studenti e punta a contrastare la dispersione scolastica attraverso la riqualificazione di spazi fisici di partecipazione e aggregazione all’interno di quattro plessi scolastici tra Bari, Reggio Calabria, Milano e Palermo, in aree caratterizzate da forte disagio sociale e un alto tasso di abbandono scolastico, ben al di sopra della media nazionale (13,1%) e dell’obiettivo europeo (10%). Quartieri periferici dove il prolungato isolamento dalla comunità educante non ha fatto che acuire la povertà educativa e il rischio dispersione.

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