Una app svela l'infertilità maschile, è un esame fai da te per vincere la vergogna

Giovedì 11 Aprile 2019
«E’ un primo test semplice con sensibilità, specificità e accuratezza che superano il 90% e aiuta a vincere anche la vergogna. Non sostituisce però il controllo dallo specialista. Dal 1970 a oggi si è dimezzato il numero degli spermatozoi; l’infertilità maschile è responsabile di circa la metà dei casi nella coppia», afferma  Ermanno Greco, Responsabile scientifico del Centro di Medicina della Riproduzione dell’European Hospital di Roma. L’app, già disponibile con il relativo kit di indagine, è da tempo al centro di alcuni studi di prestigiosi centri come l’Harvard Medical School di Boston, l’Università di Chicago e Dokkyo Medical University Koshigaya Hospital in Giappone.  

Vincere la vergogna del test e rappresentare un primo campanello di allarme di infertilità maschile è quanto si prefigge un’Aap per smartphone che in modo semplice può scoprire i primi segnali di problemi agli spermatozoi e spingere così dall’andrologo. «Si tratta di un test di prima intenzione che non vuole né deve sostituire il controllo da uno specialista ma può rappresentare una sorta di screening di massa altrimenti molto difficile da effettuare», aggiunge Greco durante il Convegno "Andrologia 2019’" promosso da Sia e Lams, a Pescara. «L’infertilità maschile è in costante aumento, interessando nel mondo oltre 45 milioni di coppie, fino ad essere oggi responsabile di almeno il 50% delle infertilità di coppia. Si stima che, su scala globale, fino al 12% degli uomini avrà problemi di fertilità nel corso della loro vita – sottolinea l’esperto - Il numero degli spermatozoi dal 1970 a oggi si è dimezzato. Molti fattori possono essere responsabili di questo fenomeno come l’inquinamento atmosferico, il fumo, gli stili di vita ma sicuramente l’assenza anche di una prevenzione, prima eseguita durante la visita di leva. Intervenire precocemente su alcune patologie come il criptorchidismo, il varicocele può sicuramente contribuire al miglioramento delle caratteristiche del liquido seminale. Spesso però l’esame del liquido seminale non viene eseguito magari anche per una sorta di vergogna».

L’app è da tempo al centro di alcuni studi di prestigiosi centri come l’Harvard Medical School di Boston, l’Università di Chicago e Dokkyo Medical University Koshigaya Hospital in Giappone, che hanno pubblicato le loro ricerche sulle riviste Science Traslational Medicine e anche su su Fertilitly Sterility dell’American Society for Reproductive Medicine.
«Il sistema con app per smartphone rappresenta un sistema facile da usare, rapido, automatizzato e poco costoso. Fornisce concentrazione dello sperma, motilità e velocità lineari e curvilinee, eseguendo un'analisi dell'immagine al telefono, utilizzando un campione di sperma caricato in un dispositivo microfluidico monouso a basso costo. Insieme ad una bilancia modulare senza fili, fornisce anche il volume del seme, il conteggio totale dello sperma e il conteggio totale degli spermatozoi mobili», si legge nello studio dell’Harvard Medical School di Boston. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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