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Dormire troppo fa male: 10 ore di sonno a notte aumentano il rischio di morte prematura del 30%. Lo studio inglese

I ricercatori affermano che troppo sonno provoca problemi di salute: dormire più di sette o otto ore a notte aumenta il rischio di ictus (56%) e morte per malattie cardiovascolari (49%)

Dormire troppo fa male alla salute, riposare più di 10 ore a notte aumenta il rischio di morte prematura del 30%
3 Minuti di Lettura
Sabato 19 Febbraio 2022, 15:07 - Ultimo aggiornamento: 20 Febbraio, 12:53

Dormire troppo fa male alla salute. Riposando più di 7-8 ore a notte aumenta il rischio di morte prematura del 30%. Questo quanto riportato da uno studio pubblicato sul Journal of American Heart Association. I ricercatori hanno esaminato i dati di 74 studi fatti tra il 1970 e il 2017 che hanno coinvolto più di tre milioni di persone e hanno scoperto che quelli che dormivano per 10 ore avevano il 30% in più di probabilità di morire prematuramente rispetto a quelli che dormivano per otto.

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Dormire troppo fa male, lo studio inglese

Secondo lo studio rimanere a letto per più di 10 ore è stato anche collegato a un aumento del rischio di morte per ictus del 56% e di un aumento del 49% del rischio di morte per malattie cardiovascolari. La scarsa qualità del sonno è stata associata ad un aumento del 44% del rischio di malattia coronarica. Il troppo dormire, secondo la ricerca, potrebbe essere «un marker di elevato rischio cardiovascolare» e la questione dovrebbe essere messa all'attenzione dei medici che dovrebbero porre domande sui modelli di sonno durante gli appuntamenti. Secondo il ricercatore capo Chun Shing Kwok dell'Istituto per la Scienza e la Tecnologia in Medicina della Keele University: «Il troppo sonno è un marker di elevato rischio cardiovascolare e occorre prestare maggiore attenzione all’indagine sulla durata e sulla qualità del sonno durante le consultazioni del paziente. Ci sono influenze culturali, sociali, psicologiche, comportamentali, patofisiologiche e ambientali sul nostro sonno, come la necessità di prendersi cura dei bambini o dei familiari, i turni di lavoro irregolari, le malattie fisiche o mentali e la disponibilità di merci in 24 ore nella moderna società»

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Necessari screening sul sonno

 Lo studio sul sonno, che ha coinvolto anche ricercatori delle università di Leeds, Manchester e East Anglia, ha affermato che la ricerca è limitata in quanto la durata del sonno è stata auto-riferita e le condizioni mentali o fisiche sottostanti potrebbero aver avuto un impatto sui «modelli di sonno estremo». Necessario secondo gli studiosi migliorare quindi gli screening per i disturbi del sonno da parte dei medici generici. 

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