Tumori, Ue all'attacco: tassare alcol e tabacco. Von der Leyen: «Ho visto morire mia sorella»

Martedì 4 Febbraio 2020
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Tumori, Ue all'attacco: tassare alcol e tabacco. Von der Leyen: «Ho visto morire mia sorella»

Guardare «al ruolo della tassazione per tabacco e alcol» e a «misure per ridurre l'esposizione agli agenti cancerogeni sul posto di lavoro» per prevenire i tumori. Fare leva sui fondi Ue per la ricerca e creare una «infrastruttura di dati sanitari» per «facilitare il collegamento tra ricerca, diagnosi e cura». Stabilire «target per gli investimenti in prevenzione» e incentivare «network regionali per il trattamento dei tumori». Sono le idee da cui prenderà forma il Piano di azione Ue per battere il cancro, che la Commissione europea presenterà a fine 2020 dopo aver fatto consultazioni a tutti i livelli. 

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L'iniziativa è stata lanciata oggi nella conferenza «Europès beating cancer» che ha gremito l'emiciclo della sede di Bruxelles dell'Europarlamento. «Vogliamo ascoltare tutti coloro che hanno una storia da raccontare, i medici e i pazienti, i parenti e gli scienziati, le infermiere e la società civile. Quelli che ce l'hanno fatta e quelli che stanno ancora combattendo», ha detto la presidente della Commissione Ursula von der Leyen. Perché «insieme possiamo fare la differenza» contro una malattia che, dati Eurostat di oggi, in Ue fa 1,2 milioni di morti, il 26% del totale. «Ognuno di noi ha un amico, un collega o un parente che ci è passato. 

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Tutti hanno provato lo stesso senso di tristezza e impotenza», ha detto von der Leyen. Lei stessa che a 13 anni ha perso la sorella minore per un sarcoma. E Stella Kyriakides, la commissaria alla salute che realizzerà il piano d'azione, due diagnosi di tumore al seno nel 1996 e nel 2004 che l'hanno spinta a diventare un simbolo della lotta al cancro nel suo paese. Oppure il campione di calcio bulgaro Stilyian Petrov che nel 2013 si è sentito dire «diretto e schietto: hai il cancro», ma che era al Parlamento europeo per raccontarlo. Come le oltre 50 donne irlandesi del coro Sea of Change, molte delle quali sopravvissute alla malattia e arrivate alle finali di Ireland's got talent 2019.

È stata una giornata in cui «il personale si è trasformato in politico», ha detto Kyriakides, e «l'inizio di un viaggio che faremo tutti insieme». «Ci saranno fondi per finanziare questo piano», ha aggiunto a margine dell'evento. Al cronista che le chiedeva come «fare la differenza» su tassazione e sanità, su cui la Commissione ha prerogative molto limitate, la commissaria ha risposto «non vedo l'ora di rispondere alle sue domande quando il piano sarà pronto alla fine dell'anno, ma le assicuro che esploreremo tutte le possibilità. Tutte».

Ultimo aggiornamento: 19:21 © RIPRODUZIONE RISERVATA