Covid, l'epidemiologo Lopalco: «La scuola è un incubatore di infezione, ripresa dei contagi partita anche dagli studenti»

Covid, Lopalco «La scuola è un incubatore di infezione»
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Venerdì 4 Dicembre 2020, 10:27 - Ultimo aggiornamento: 12:49

La scuola è stata «effettivamente un incubatore di infezione» per il diffondersi del Covid: è quanto sottolinea l'epidemiologo Pierluigi Lopalco, assessore alla Salute della Regione Puglia, in una relazione trasmessa al governatore Michele Emiliano e riportata nell'ordinanza firmata la notte scorsa dallo stesso governatore pugliese, con la quale è stata confermata per le scuole elementari e medie la possibilità per i genitori di scegliere la didattica digitale integrata per i propri figli. 

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Posted by Michele Emiliano on Thursday, 3 December 2020

«Di particolare rilievo - sottolinea Lopalco - l'evidenza che la maggior parte dei contagi nella prima fase della ripresa epidemica abbia interessato principalmente gli studenti mentre successivamente sia stato interessato anche il personale scolastico. I dati in questione mostrano in maniera evidente come l'attività scolastica abbia rappresentato nell'area metropolitana di Bari un facilitatore dei contagi e che i focolai scolastici abbiano avuto inizio dalla popolazione studentesca».

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«Se così non fosse stato - spiega - i casi riportati nelle comunità scolastiche avrebbero dovuto rispecchiare l'andamento della curva epidemica nella comunità generale e studenti e personale scolastico avrebbero dovuto essere coinvolti in maniera totalmente casuale e in modo uniforme lungo tutto il periodo». Invece, «nella nostra regione - scrive Lopalco - a seguito dell'apertura delle scuole si era assistito ad un incremento dei casi nelle fasce di età scolare fortemente sproporzionato rispetto all'incremento nelle altre fasce di età».

 

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