Rai, assalto a Porro per il talk di centro-destra

Nicola Porro
di Marco Castoro
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Venerdì 3 Novembre 2017, 18:05

Il nuovo talk di Raidue, quello invocato nel nome del pluralismo dai consiglieri del centro-destra Mazzuca e Diaconale, partirà a metà gennaio. Al momento si parla di otto-nove puntate in prima serata. Non si conoscono né il giorno prescelto (giovedì il più indicato), né il conduttore. I dirigenti Rai hanno una prima scelta: Nicola Porro, che ha già condotto Virus con ascolti decorosi ma che ora è a Mediaset alla guida di Matrix.

Tuttavia per strappare Porro al Biscione occorre mettere sul tavolo proposte concrete. L'ex Virus non lascerebbe mai Mediaset per due mesi di stagione. Ma se l'offerta fosse un contratto biennale potrebbe pensarci.

Nella girandola dei conduttori in seconda fila ci sono Annalisa Bruchi (che già conduce Tabloid e dovrebbe andare in onda per tutta la stagione) e Giancarlo Loquenzi (il conduttore di Zapping a Radiorai). Su quest’ultimo però, negli ambienti del centro-destra, c'è chi nutre qualche perplessità per il fatto di essere molto stimato dai renziani e di avere una parente tra i guru della comunicazione dei Cinquestelle.

Tra i papabili, politicamente non schierati, la lista vede in testa Antonello Piroso, uno che di talk se ne intende. A seguire spunta il nome di un direttore, Alessia Lautone (AdnKronos), volto televisivo conosciuto e apprezzato.

Qualche speranza di conquistare la conduzione la nutrono anche i mezzibusti di Tg1 e Tg2, da Alberto Matano (pupillo di Orfeo ma posizionato più vicino al centro alleato con Renzi che nel centro-destra) a Francesco Giorgino, da Laura Chimenti a Gennaro Sangiuliano, da Maurizio Martinelli a Marzia Roncacci.

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