Sindrome da rientro, si torna a lavoro e ricominciano (pure) le chat delle mamme su Whatsapp

Venerdì 6 Settembre 2019 di Veronica Cursi

Eccolo lì, settembre è arrivato, ricomincia il solito tran tran. Sveglie impossibili, traffico paralizzato, ore chiusi in ufficio, corse dell’ultimo minuto in cartoleria per rifornire gli zaini dei figli sempre più pesanti. Gli studenti piangono, i genitori pure. E tanto per non farsi mancare nulla ricominciano anche le chat delle mamme su Whatsapp. «Sai già chi sarà la nuova maestra?», «L’hai già iscritto a calcio?» «E le lezioni di nuoto?». Sui social l’hashtag “back to life” è tra i più condivisi insieme a quello “throw me back” (riportatemi indietro). L’ansia vi assale, l’insonnia pure. E l'unica cosa che vorreste è tornare in qualche spiaggia deserta.

Estate, uno su due con “tristezza da post vacanze”: come superarla

Tutto normale. Se sentite uno di questi sintomi siete affetti dalla “sindrome da rientro”, un vero e proprio malessere (passeggero) che consiste nella malinconia successiva alla vacanza che, puntuale, si ripresenta ogni anno. Gli esperti dicono che svanisce entro le prime quattro settimane. L’importante è riabituarsi alla routine gradualmente, rimettere a letto i bimbi presto (come se fosse facile) pensare a nuovi progetti, riprendere lo sport e fare quello che vi piace, tipo guardare il campionato di calcio, la serie tv preferita, uscire con gli amici. E se tutto questo non basta? Fidatevi: prenotate da subito un’altra vacanza.
 

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