Le istruzioni post vacanza per evitare lo stalker feriale

Domenica 26 Agosto 2018 di Mimmo Ferretti
Torna l’incubo del post ferie: la pizzata per raccontarsi la vacanza. Dai, una sera di queste ci vediamo, andiamo a mangiare una cosa così ti racconto come è andata. Una sentenza più che un invito. Al quale, a medio o lungo termine, tu che pure odi queste cose non riesci a sottrarti. Puoi rinviarlo, se mai. Ma serve classe, tanta classe. Perché c’è chi va in vacanza non per riposarsi ma per il gusto di rivivere a foto e parole post datate quanto accaduto. E allora sono guai. E anche scuse, mezzucci, bugie a raffica.

Domani no, perché sono a cena dai miei... Martedì no perché ricomincio la palestra... Mercoledì no perché ho l’appuntamento dal dentista, giovedì no perché ho il calcetto con i compagni del liceo... Possiamo fare venerdì, se vuoi. Un colpo da maestro, perché sai che lui, il tuo stalker feriale, è tifoso del Milan e venerdì c’è Milan-Roma. No, venerdì no: c’è la partita e Higuain con la maglia rossonera non me lo voglio perdere, la sua accorata preghiera. Per carità, ci mancherebbe altro. Tombola. Un capolavoro tecnico-tattico, da applausi a scena aperta del pubblico pagante. E così il primo tentativo è stato respinto al mittente, la prima settimana se ne va e la prossima è lontana. Tanto l’inverno è lungo, e il campionato pure.
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