«Che si fa a Capodanno?» E' già tormentone

Domenica 10 Novembre 2013 di Marco Pasqua
ęBravi che avete cominciato con i botti di Capodanno. Magari foste cosž avanti anche con i neuroniĽ



@contechristino



Minacciosi come un colpo di tosse a novembre, indisponenti come uno starnuto altrui in un ascensore chiuso, irruenti come un acquazzone che dribbla l'allerta meteo, sono arrivati. Ignorando il calendario, si sono affacciati nelle nostre vite reali e virtuali gli inviti per i cenoni di Capodanno. Dapprima sui nostri profili Facebook si sono materializzate notifiche di eventi organizzati in locali o castelli o in piazze a sentire il solito cantante da ultimo dell'anno - li vedi solo in queste serate e ti chiedi cosa facciano nelle rimanenti 364. Poi √® toccato a quei tweet che sono una via di mezzo tra lo stalking e lo spam: ¬ęAvete gi√† idea di cosa fare a Capodanno? Cliccate qui¬Ľ, ¬ęvia agli sconti¬Ľ, ecc. Infine, √® la volta di colleghi e amici. Un assedio psicologico.



¬ęDove si va? Con chi?¬Ľ, mentre c'√® gi√† chi pensa al ¬ęche mi metto¬Ľ. Il rito deve compiersi e, perch√© sia perfetto, va messo a punto nei minimi dettagli. Un po' come un matrimonio, il cenone pare dover essere studiato con la maniacalit√† che contraddistingue gli wedding planner, in una spirale ossessiva d'una contagiosit√† molesta. ¬ęE se non trovassimo posto al ristorante? E se gli aerei fossero pieni?¬Ľ: nel dubbio meglio prenotare, oggi. Se poi dici la verit√† - ¬ęnon so cosa fare¬Ľ - rischi di incrociare uno sguardo che √® un misto di riprovazione e pena. E, invece, meglio bypassare i ¬ęse¬Ľ e i ¬ęma¬Ľ, dribblare la sindrome di Furio alias Carlo Verdone e affidarsi all'istinto. Felicit√† last minute, la migliore.



marco.pasqua@ilmessaggero.it Ultimo aggiornamento: 11 Novembre, 23:44

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