ROMA

Coronavirus Roma, vigile positivo al gruppo Tuscolano: ufficio chiuso

Domenica 29 Marzo 2020

Nuovo caso di un agente della polizia locale contagiato dal coronavirus. Un dirigente del Gruppo VII Tuscolano è risultato ieri positivo al tampone, dopo essere stato ricoverato al Policlinico Tor Vergata. Il comando ha deciso di chiudere la sede (dove lavorano circa 200 uomini) di piazza Cinecittà, fino a che non sarà sanificata la struttura. Intanto il comando ha chiamato tutti i vigili che sono entrati in contatto con il dirigente e hanno chiesto loro di mettersi in autoisolamento precauzionale.

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Da quanto si sa, il vigile contagiato respira autonomamente e avrebbe parlato con il suo comandante. Ma sempre nel corpo della polizia locale si sospetta un altro caso di agente contagiato al Gruppo VI Torri. Anche qui si aspetta l’esito del tempone, ma sarebbe già tutto pronto per attivare le procedure precauzionali. Mauro Cordova, presidente del sindacato Arvu, si dice preoccupato per la situazione. «Adesso - spiega - non vogliamo speculare sulla situazione e bisogna tutti quanti mantenere la calma e la lucidità necessarie. Però passata questa emergenza, dovremo fare i conti sia con il governo nazionale sia con la sindaca Raggi per come vengono trattati gli agenti. Sempre, ma mai come in questi giorni, i vigili stanno facendo miracoli per garantire alla città la massima sicurezza e meritano rispetto. La polizia locale va vista sotto un altro aspetto».

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