Procura di Roma, il prossimo 4 marzo il Csm eleggerà il successore di Pignatone

Giovedì 27 Febbraio 2020
Giuseppe Pignatone, ex capo della Procura di Roma
Il 4 marzo prossimo il plenum del Csm nominerà il nuovo procuratore di Roma, che dovrà prendere il posto di Giuseppe Pignatone, andato in pensione ormai dieci mesi fa. La scelta è tra tre candidati: i capi delle procure di
Palermo e Firenze, Francesco Lo Voi e Giuseppe Creazzo, e l'attuale reggente della procura della capitale Michele Prestipino. È una nomina difficile, non solo perchè la Commissione Direttivi non è riuscita a dare al plenum un'indicazione unitaria ma si è spaccata dando due voti a Lo Voi e uno ciascuno ai suoi concorrenti. Ma anche perchè è da qui che è partito lo scandalo che ha investito a fine primavera scorsa il Csm, con le intercettazioni della procura di Perugia dell'inchiesta sul pm romano Luca Palamara che hanno rivelato strategie o comunque confronti tra ormai ex consiglieri ed esponenti della politica per favorire alcuni dei concorrenti a scapito di altri.
Allo stato è impossibile prevedere l'esito del voto del 4 marzo. Se nessuno dei tre candidati raggiungerà alla prima votazione la maggioranza assoluta, si procederà al ballottaggio tra i due candidati più votati. E determinanti potrebbero essere i consiglieri laici: solo uno di loro , Michele Cerabona (Forza Italia), si è già espresso in Commissione a favore di Lo Voi, mentre gli altri sei (escludendo il vice presidente del Csm che solitamente non vota) non avrebbero ancora manifestato il loro orientamento. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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