Nettuno rivive la guerra e l'Operazione Shingle cercando nei boschi tracce dello sbarco angloamericano del 1944

Il cippo nel bosco del Foglino a Nettuno che ricorda lo sbarco degli angloamericani nel gennaio del 1944
di Antonella Mosca
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Mercoledì 17 Novembre 2021, 12:06

Una giornata per scoprire la storia recente del territorio, quella organizzata per sabato 20 novembre a Nettuno dall’Associazione Gruppo ricerche storiche Nettunia Aps con l’iniziativa “Sulle tracce degli Alleati nel bosco del Foglino”. Relativa allo sbarco angloamericano del 22 gennaio 1944 a Nettuno ed Anzio teso a liberare Roma dall’occupazione nazifascista, cioè l’Operazione Shingle che riversò sulla testa di ponte delle due città circa 110.000 uomini, molti dei quali rimasti uccisi nei terribili mesi successivi come documentano il Cimitero di guerra Usa di Nettuno e quelli Britannico e del Commonwealth ad Anzio. E’ sulle tracce di quegli uomini che si andrà con Lorenzo Tarquini, presidente del Gruppo ricerche storiche Nettunia, Luigi Settimi presidente per l’Italia dell’Associazione Terza Divisione di Fanteria Usa avamposto 16 e Goffredo Danna appassionato di storia locale. L’area è quella della X Ray Beach, settori Red e Green, dove appunto sbarcò la Terza Divisione Fanteria Usa mentre i Ranger si attestarono nell’area Yellow fra Nettuno ed Anzio dov’è il Paradiso sul Mare e poi sul porto di Anzio. Invece i Britannici e truppe del Commonwealth occuparono l’area di Peter Beach a nord di Anzio, fra Lido dei Gigli, Lavinio e Lido dei Pini. 
«Siamo un gruppo attivo con studi e ricerche sulla II guerra mondiale - dice Tarquini - In particolare cerchiamo testimonianze e reperti dell’operazione Shingle a Nettunia, come allora si chiamavano Anzio e Nettuno unificati. Collaboriamo con istituzioni, associazioni, privati e questo favorisce anche il cosiddetto “turismo storico”, legato ad una riscoperta dei luoghi nei quali hanno vissuto e combattuto compaesani e soldati coinvolti nell’operazione militare che ha contribuito alla liberazione di Roma e dell’Italia dalle forze militari naziste». Nel bosco di Foglino rimangono le testimonianze dell’acquartieramento della Terza Divisione di Fanteria Usa, come ricorda il cippo all’ingresso di via dell’Acciarella 167 dove è fissato l’appuntamento alle 8,45 di sabato. «In zona sono visibili le ‘fox holl’ - spiega Tarquini - temine che in gergo indica le buche scavate per riparare le truppe e il materiale dalla incursioni aeree. Alcune sono enormi, dato che dovevano contenere grandi automezzi militari, poi coperti da teloni mimetici». Sul posto ci sarà anche un’esposizione di cimeli della Seconda Guerra Mondiale. Alle 10 Settimi illustrerà il coinvolgimento della Terza Divisione Usa nell’operazione Shingle e alle 11 inizierà l’escursione fra le trincee americane con la guida di Danna. La partecipazione è gratuita ed aperta a tutti. «Ma bisogna tenere presente - avverte Tarquini - che si camminerà fra bosco e sentieri, quindi è necessario avere un vestiario adatto. Poi chi vorrà, previa prenotazione, potrà pranzare in un agriturismo di Anzio che sovrasta il settore di sbarco affidato alle truppe inglesi, cioè la Peter Beach». Come dire: tutta la giornata sullo scenario di guerra. 

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