Roma, mascherine all'aperto obbligatorie dal 6 dicembre

In arrivo l’ordinanza del Campidoglio per le aree dello shopping e della movida

Roma, mascherine all'aperto obbligatorie dal 6 dicembre in Centro
di Fabio Rossi
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Venerdì 26 Novembre 2021, 21:36 - Ultimo aggiornamento: 28 Novembre, 16:05

Mascherine all’aperto obbligatorie sempre, a partire dal 6 dicembre, nelle strade dello shopping, nei quartieri della movida, nelle aree commerciali (mercati compresi) e in tutte le zone solitamente affollate e a rischio di assembramenti. Roma si cautela contro la quarta ondata della pandemia da Covid-19, anche per non mettere a rischio il Natale. Roberto Gualtieri ne ha discusso prima col prefetto Matteo Piantedosi e l’assessore regionale alla sanità, Alessio D’Amato, e ieri con Nicola Zingaretti, proprio per valutare questa misura. L’ordinanza sarà firmata nei prossimi giorni, per entrare in vigore in occasione del “ponte” dell’Immacolata, sulla base dell’aggiornamento dei dati epidemiologici.

«Stiamo lavorando a un’ordinanza che introduca l’obbligo di mascherine all’aperto in zone ad alta concentrazione per le feste e probabilmente già prima, dal 6 dicembre - sottolinea il sindaco - Stiamo facendo una valutazione delle aree, a breve finalizzeremo questo lavoro». Questo «è un orientamento condiviso - spiega Gualtieri - ma dobbiamo fare una valutazione tecnica sia sulla proiezione dei contagi sia in merito alle zone». Per le nuove norme anto Covd varate dal Governo ci saranno «controlli a campione», ma «l’obiettivo è quello di renderli il più possibile capillari cercando di puntare alla più ampia copertura possibile del territorio», rimarca il prefetto.

 

LA MAPPA 

La prossima settimana sarà decisiva per individuare le aree in cui l’ordinanza sarà in vigore. Di sicuro ci saranno le strade dello shopping: via del Corso e Tridente, via Cola di Rienzo, viale Europa, viale Libia, tratti di viale Marconi, via Appia Nuova e via Tuscolana. E le aree più frequentate della vita notturna: Campo de’Fiori, Trastevere, San Lorenzo, Monti, Pigneto, piazza Bologna, Ponte Milvio. Altre limitazioni potranno essere disposte temporaneamente, in alcuni giorni e determinate fasce orarie, per strade e piazze dove si crea un possibile. «Già da questo fine settimana la Prefettura avvierà dei meccanismi di controllo dell’affluenza dell’affollamento in alcune zone della città - dice il sindaco - Chiaramente partiremo da queste aree».

Sono previste da oggi, infatti, misure anti assembramenti - utilizzate anche lo scorso anno nel periodo delle Feste - come transenne per regolare i flussi dei pedoni, accessi contingentati in alcune vie, chiusura all’occorrenza di determinate fermate della metropolitana nel centro storico. Dalla Regione si accoglie molto favorevolmente l’iniziativa del Campidoglio: «Bene l’annuncio del sindaco Gualtieri in merito all’utilizzo delle mascherine all’aperto nelle zone ad alta concentrazione - commenta D’Amato - È il momento di innalzare i livelli di prevenzione in vista delle prossime festività natalizie ed è importante il piano messo in atto dal prefetto».

IL BOLLETTINO 

Intanto la curva del contagio continua a crescere, ma con velocità ridotta rispetto al report precedente. Secondo il bollettino regionale sulla pandemia di ieri, il valore Rt nel Lazio è stabile a 1,22, con un’incidenza in aumento a 133 casi per centomila abitanti (più 18 per cento), ma in rallentamento rispetto alla settimana scorsa (quando era cresciuta del 42 per cento). Ieri nel Lazio, su 47.802 tamponi eseguiti (17.517 molecolari e 30.285 antigenici) si sono registrati 1.566 nuovi contagi (290 in più del giorno precedente), 8 morti (due in più rispetto a giovedì), 706 ricoverati in area medica (più 22), e 91 in terapia intensiva (con un aumento di due pazienti). Il rapporto tra positivi e tamponi è al 3,2 per cento. I nuovi casi a Roma città sono stati 868. Procede bene la campagna vaccinale, con oltre 35 mila nuove somministrazioni. «Oggi si registra tra i decessi uno avvenuto al Policlinico di Tor Vergata di un uomo di 48 anni, nato in Romania, che non aveva ricevuto nessuna vaccinazione Covid - dice D’Amato - Nonostante gli interventi in terapia intensiva, il paziente purtroppo è deceduto».

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