CORONAVIRUS

Covid, il Lazio lancia la campagna "scuole sicure". Da fine agosto test sierologici a 100mila docenti e tecnici

Lunedì 15 Giugno 2020 di Camilla Mozzetti

Sarà avviata tra fine agosto e l'inizio di settembre la campagna della Regione Lazio "Scuola sicura" che prevede l'indagine sierologica su tutti i protagonisti del settore: insegnanti e personale tecnico-amministrativo. Ad annunciarlo, il governatore del Lazio Nicola Zingaretti, nel corso della conferenza di presentazione dei risultati dei primi 100mila test effettuati sul personale sanitario e sulle forze dell'ordine. 

Elezioni, Zingaretti: «Non allestire i seggi nelle scuole»

«In vista dell'autunno, stiamo predisponendo - ha spiegato Zingaretti - azioni di prevenzione e di controllo. La più importante è la campagna "scuola sicura". Avevo personalmente chiesto al governo ma se non arriveranno risposte il Lazio farà autonomamente test sierologici a tutto il personale della scuola questo anche per garantire tranquillità alle famiglie e permettere un avvio sereno del nuovo anno scolastico» che dovrebbe ripartire il 14 settembre con le lezioni in presenza. La campagna prevede test sierologici, analoghi a quelli svolti alle forze dell'ordine e al personale sanitario, per almeno 100 mila persone.

In vista poi delle elezioni autunnali, il governatore lancia un appello: «Sarebbe bene che i seggi elettorali venissero allestiti nelle palestre o, concordando con sindaci e prefetture, in altri luoghi pubblici che non siano le scuole». E sempre in vista dell'autunno il Lazio promette di recuperare i ritardi nelle cure sanitarie dovuti all'emergenza del coronavirus mentre tra le priorità ci sarà senz'altro anche la prevenzione.
«Abbiamo già acquistato - conclude Zingaretti - 2,5 milioni di dosi di vaccino antinfluenzale per anziani e operatori sanitari mentre resteranno attive le 20 "uscar" dei medici di medicina generale».
 

Allo Spallanzani, intanto, in procinto di iniziare la sperimentazione del vaccino con l'azienda di Castel Romano sarà creato un ambulatorio di "follow-up" per i post-covid. Come ha infatti spiegato l'assessore alla Sanità Alessio D'Amato «Non c'è solo il quadro della convivenza con il virus ma anche la presa in carico dei pazienti che hanno conosciuto questa malattia e hanno bisogno di attenzioni».

 

Ultimo aggiornamento: 22:22 © RIPRODUZIONE RISERVATA