CORONAVIRUS

Coronavirus Roma, strisce blu: stop fino a giugno.Tavolini anche sui parcheggi

Lunedì 27 Aprile 2020 di Lorenzo De Cicco

Stop alle strisce blu almeno fino al 2 giugno, con la possibilità di un'ulteriore - e più estesa - proroga. E tavolini di ristoranti e bar pronti a sconfinare, con l'autorizzazione del Campidoglio, non solo sui marciapiedi ma anche sui parcheggi, con tanto di pedane che rimpiazzerebbero gli stalli riservati alle auto. Viaggia su queste due direttrici il piano allo studio del Comune di Roma per aiutare i commercianti piegati dalla crisi determinata dall'emergenza Covid. In settimana dovrebbe approdare in Assemblea capitolina il piano per l'aumento delle Osp, le occupazioni di suolo pubblico. In parallelo, gli uffici del dipartimento Mobilità, guidati dall'assessore Pietro Calabrese, hanno avviato l'istruttoria per prorogare lo stop al pagamento delle strisce blu. Fino a quando? Il 2 giugno è la data indicata dai tecnici. Non significa che dal 3 torneranno immediatamente i balzelli dei parcometri. Gli esperti dei trasporti valuteranno per tutto il prossimo mese i flussi degli spostamenti in città e, per la festa della Repubblica, decideranno se la sospensione della sosta tariffata è una misura utile e quindi prorogabile addirittura per tutto il 2020 oppure se reintrodurre a stretto giro il pagamento del tagliando.

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Nella maggioranza di Virginia Raggi non c'è una linea univoca, sul punto. Anzi, la pattuglia del M5S sembra spaccata in due: da una parte c'è chi, come il presidente della Commissione Commercio, Andrea Coia, spinge per confermare lo stop fino alla riapertura totale della città, quindi almeno fino a settembre. Dall'altra, il capo della Commissione Mobilità, Enrico Stefano, non ritiene un simile intervento utile, nemmeno in un periodo di contingentamento del trasporto pubblico. «Sarebbe un incentivo a prendere la macchina - ha spiegato - e non può essere una soluzione. Se le strade si ingolfano il bus è in ritardo e anche un taxi costa di più». Nel mezzo, c'è appunto la sindaca, che sembra orientata alla prudenza. Con una proroga graduale appunto, fino all'inizio di giugno, in attesa di scandagliare i dati sulla mobilità della fase 2. C'è anche l'aspetto economico, di cui comunque si dovrà tenere conto: con gli incassi delle strisce blu l'anno scorso il Campidoglio ha incassato 38 milioni di euro.
Sul versante del commercio, le organizzazioni dei ristoratori hanno chiesto al Comune di poter sistemare i tavolini non solo su marciapiedi e piazze, ma anche negli spazi riservati ai parcheggi, che verrebbero quindi ridimensionati. «Il punto è uno - sottolinea Claudio Pica, presidente della Fiepet-Confesercenti - anche quando i ristoranti riapriranno, insieme ai bar, dovranno far rispettare le distanze di sicurezza tra cliente e cliente. Risultato: i coperti sarebbero quasi dimezzati». Da qui l'idea di allargare gli spazi oltre le concessioni attuali. L'assessore alle Attività produttive, Carlo Cafarotti, ha comunicato nell'ultimo video-vertice con la Regione che il Campidoglio è pronto a concedere fino al 35% di metrature in più. Purché non intralcino naturalmente il traffico sulle strade. Su richiesta della Regione, in particolare del vicegovernatore Daniele Leodori, maggiori spazi saranno accordati alle attività in periferia, meno a quelle nelle aree più centrali della città, anche per non oscurare i monumenti.

I TEMPI
La bozza di delibera dovrebbe essere presentata in settimana dal presidente della Commissione Commercio, Coia. Che si dice «perfettamente d'accordo con l'idea di disporre tavolini e sedie per i clienti anche sui parcheggi, attraverso apposite pedane. Lo stesso discorso riguarda le librerie, che potrebbero sfruttare banchi esterni. In Commissione ne abbiamo già discusso, ora arriverà il piano». C'è anche l'ipotesi di allagare i tavolini sulle spiagge, per i ristoranti vista mare. La Cosap, come annunciato da Raggi, sarà sospesa per tutto il 2020. «Dobbiamo ancora definire l'eventuale balzello per chi chiederà l'aumento delle metrature - conclude Coia - gli spazi aggiuntivi, che saranno comunque provvisori, potrebbero essere gratis o avere un costo molto contenuto».

Ultimo aggiornamento: 11:01 © RIPRODUZIONE RISERVATA