Concorsone-bis per i vigili, il Campidoglio ci riprova dopo il caso dei non idonei

Il Campidoglio ci riprova: concorsone-bis per i vigili dopo il caso dei non idonei `
di Flaminia Savelli
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Mercoledì 1 Settembre 2021, 07:18 - Ultimo aggiornamento: 07:34

Gli uffici del Campidoglio stanno già lavorando al nuovo bando per gli agenti della polizia Locale. Sono stati infatti 223, sui 500 posti a disposizione, a passare il concorsone che si è concluso lo scorso cinque agosto. Le graduatorie con l'elenco degli idonei è stato pubblicato ieri. Ma l'obiettivo dell'amministrazione era quello di rinforzare le unità del corpo. Così per gli altri 277 nuovi agenti della Locale, verrà pubblicato un nuovo bando. I tempi? «Entro il 2022» conferma il Campidoglio. Dunque, le nuove forze arriveranno al massimo, entro il prossimo anno. Intanto la procedura è stata già avviata.

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Il nuovo bando

L'iter sarà lo stesso di quello appena concluso che prevedeva la selezione con i test a risposta multipla. Una prova che aveva sollevato un polverone di polemiche. Quando, durante la sessione di luglio, uno dei candidati, aveva segnalato un errore alla domanda numero 29: tra le tre risposte da selezionare mancava infatti quella corretta. Un quesito in materia disciplinare dove era stata indicata come sanzione «novanta giorni», «sessanta giorni» e «ciclomotori». Le proteste in sede di esame erano state inutili, la prova è andata avanti fino al termine per tutti i candidati presenti. «Perché - come precisa il Campidoglio - riguardava un solo elaborato che è stato visionato, ritirato e corretto durante l'esame. Avrebbe comunque inficiato il risultato di un solo candidato, non c'erano i presupposti per annullare la prova. Il problema era su un solo quesito di un solo iscritto».

Le graduatorie

Dopo la pubblicazione della lista dei promossi, i neo vigili aspettano ora la chiamata ufficiale per entrare in servizio. Agli idonei è stata già inoltrata la richiesta di fornire - entro 15 giorni - i titoli di preferenza e precedenza, così come previsto.
Al termine, le commissioni elaboreranno le graduatorie finali che, anche in questo caso, saranno pubblicate. A quel punto, Roma Capitale potrà procedere con le chiamate dirette e le assunzioni. E si tratta di rinforzi che servono più che mai. La Capitale dovrebbe disporre infatti di 8 mila vigili urbani, almeno così dice la «dotazione teorica» calcolata in base a parametri nazionali. Mentre a oggi il Corpo può contare su poco più di 5 mila unità. In attesa delle nuove leve pronte a prendere servizio.
 

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