Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Uccide un cane Labrador di 2 mesi a calci, follia in strada a Roma: salvato dal linciaggio

Uccide un cane Labrador a calci in strada, choc a Roma: salvato dal linciaggio
di Pierpaolo Filippi
4 Minuti di Lettura
Domenica 13 Giugno 2021, 07:44 - Ultimo aggiornamento: 14 Giugno, 12:58

Nessuna pietà. Nemmeno di fronte a un piccolo cucciolo indifeso. E così, per un rancore covato verso alcuni amici ha sfogato la sua rabbia su un Labrador di appena due mesi. L'uomo, dopo quel gesto folle, ha rischiato il linciaggio da parte di alcuni residenti che lo avevano visto uccidere il cagnolino a calci. È accaduto venerdì pomeriggio a Prima Porta, in piazza di Saxa Rubra, dove solo l'intervento dei poliziotti dei commissariati Villa Glori e Ponte Milvio ha salvato un 50enne dalla furia dei proprietari del cane e di alcuni passanti inferociti dopo l'aggressione alla povera bestiola.

Preso a bastonate e ucciso, muore Birillo splendido labrador di Fossignano


LA RICOSTRUZIONE
L'uomo stava discutendo con altri connazionali, tra cui i proprietari del cane. Una discussione dai toni accesi che in pochi minuti si è scaldata ulteriormente. Sono volate parole grosse, qualche spintone. Un piccolo parapiglia finito fuori controllo. L'uomo vendendosi in minoranza ha deciso di sfogare la sua rabbia sul cucciolo di Labrador che zampettava vicino al gruppetto. Uno, due calci. Il piccolo animale è stato scaraventato a qualche metro di distanza esanime. Una violenza che ha fatto scattare la rabbia dei presenti e di alcuni residenti che si erano fermati a curiosare. Risultato, l'uomo è stato aggredito dalla folla inferocita. Urla, spintoni, qualche pugno. Una reazione che sarebbe potuta finire molto male se qualcuno non avesse chiamato il 112.


I SOCCORSI
A richiedere l'intervento degli agenti è stato il presidente del Municipio XV Stefano Simonelli, che si trovava a passare sul posto. Secondo quanto ricostruito dalla polizia l'uomo, originario della Romania e senza fissa dimora, al culmine della lite, proprio per ripicca, ha preso a calci e ucciso il cucciolo di Labrador che era con loro. Il gesto ha scatenato la reazione del proprietario, al quale si sono aggiunti anche alcuni passanti che avevano osservato la scena. Solo l'intervento della polizia ha evitato il peggio. Gli agenti sono riusciti a bloccare la rissa e a mettere in salvo il 50enne caricandolo sull'auto a forza. Il corpo senza vita del cagnolino, un cucciolo di circa due mesi color nocciola, nel frattempo era stato adagiato su una cassetta di plastica nei pressi del fioraio che si trova sulla piazza. Portato in commissariato, l'uomo è stato denunciato per uccisione di animale, reato previsto dall'articolo 544 bis del Codice penale, e per possesso di arma da taglio in quanto trovato in possesso di un coltello.

 


I PRECEDENTI
Non è la prima volta che accadono cose simili in città. Lo scorso ottobre un 48enne romano al culmine di una lite con la ex fidanzata alla Magliana le aveva ucciso il cane, un Pincher di due anni, a bastonate. Pochi mesi prima, a giugno, un altro caso al parco di via lodigiani. Un uomo aveva impiccato il suo cane perché il giorno prima aveva dato un morso alla padrona. «È diventato ingestibile», aveva raccontato ai poliziotti che lo avevano interrogato, confidando che dopo averlo ucciso aveva programmato di tagliarlo a pezzi e gettarlo nell'immondizia.
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA