A teatro per il nuovo film di Roman Polanski

Martedì 19 Novembre 2019 di Andrea Nebuloso
Con il cast tra il pubblico
Il teatro Eliseo si trasforma per una sera in sala cinematografica. Sullo schermo un evento unico: l’ anteprima del nuovo film di Roman Polanski “L’ufficiale e la Spia”, distribuito dalla 01 e da giovedi nelle sale di tutta Italia. Una proiezione che prima che si spegnessero le luci è diventato una passerella di personaggi vip.

Padrone di casa il direttore Luca Barbareschi, anche coproduttore della pellicola, sono arrivati tanti volti noti curiosi di assistere alla storia, realmente accaduta, di passione, persecuzione e amore per la giustizia ambientata nella Francia di fine ottocento. Nel foyer, accolti da un gustoso aperitivo preparato dallo chef Lorenzo Buonomini, sono arrivati l’attrice francese, Emmanuelle Seigner, protagonista femminile del film, in compagnia della figlia Morgana, Lunetta Savino, in elegante abito di velluto scuro, Sergio Rubini. Gli ospiti vengono fatti accomodare in sala ma Lucrezia Lante della Rovere e Chiara Gennatiempo preferiscono aspettare prima di prendere posto.

Massimo Ghini e Enrico Vanzina, invece, ne approfittano per parlare di cinema magari progettando qualche cosa da fare insieme. Arrivano anche il tenebroso Franco Nero, Gianni Letta e la signora Maddalena, Paola Severini insieme a un amico, l’attrice Francesca D’Aloja, lo scrittore Edoardo Albinati, i volti della televisione Livia Azzariti e Rosanna Cancellieri. Evitano i fotografi e vanno subito a prendere posto Paolo Rossi e Sabrina Impacciatore. Nel frattempo quattro amiche ne approfittano per scattare un selfie con Iaia Forte. Il flusso degli invitati non si ferma. Ecco arrivare Veronica Logan, la sorridente Maria Rosaria Omaggio in sgargiante vestito rosso, Tommaso Ragno, David Sebasti, Paolo Marchioni che fra qualche giorno sarà proprio protagonista sul palco dell’Eliseo, Davide Paganini e Chiara Degani, Gianluca Merolli e Anita Bartolucci.

Finalmente un segnale acustico annuncia l’inizio dello spettacolo. C’è giusto il tempo di un saluto del direttore di Rai Cinema, Nicola Claudio, del direttore della 01 distribuition, Luigi Lonigro e di Barbareschi che confessa di aver pianto vedendo il film in compagnia della moglie Elena Monorchio. La macchina del tempo porta i presenti al 1895. I protagonisti della serata diventano il Capitano Alfred Dreyfus e Georges Picquart. Le parole lasciano spazio solo alle emozioni.
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