Lo stupro di Roma, fermato un romeno: tradito dal telefonino

di Michela Allegri e Alessia Marani
ROMA «Sì, ho consumato un rapporto sessuale con quella donna, ma eravamo ubriachi e lei era d’accordo, non la ho obbligata». Alle due di venerdì notte, dopo un lungo interrogatorio, i magistrati dispongono il fermo per Damian Danut Suli, romeno di 37 anni, con le accuse di violenza sessuale aggravata, rapina e lesioni. Per gli inquirenti non ci sono più dubbi: è lui ad avere stuprato la badante italiana di 54 anni davanti alla sede del Viminale, la notte del 13 settembre, in via Agostino Depretis,...
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Domenica 16 Settembre 2018 - Ultimo aggiornamento: 17-09-2018 09:21

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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 11 commenti presenti
2018-09-17 08:35:25
Ma non era "nero"?
2018-09-16 15:34:59
Tutta la comprensione umana per la vittima, per il crimine che ha subito. Ma che ci fanno queste donne e ragazze italiane con dei disperati, raccattati per strada? Non realizzano che diventano prede facili facili?
2018-09-16 21:58:23
Una spiegazione possibile è che gli uomini italiani sono indesiderabili.
2018-09-16 14:14:48
Un Rumeno al giorno......appunto non c'è giorno che un Romano.....almeno uno ,non commetta un reato...di qualsiasi natura ! Poi ti accusano di essere "razzista"....in questi casi si può essere altro ?
2018-09-16 11:35:31
Mai essere razzisti. Però molti stupri (leggere i giornali) son fatti da romeni, rapine da rom, furti da marocchini, violenze da islamici, .... Possibile che non si riesca a trovare un norvegese, un finlandese, un australiano, ... ? E' matematica statistica, non razzismo.
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