Stadio della Roma, il gip: «Per Parnasi Lanzalone era come il mister Wolf di Pulp Fiction»

Lanzalone come "mister Wolf" di Pulp Fiction. E' così che l'imprenditore Luca Parnasi definisce il presidente dell'Acea in una intercettazione finita nel'ordinanza dell'inchiesta sullo stadio della Roma. "Un facilitatore  - è definito nell'ordinanza - con il compito di fare combaciare gli interessi pubblici con quelli privati nell'operazione stadio, un'opera con un giro di affari di un miliardo di euro come volume d'affari". Questo il ruolo di Luca Lanzalone che emerge dalle carte dell'inchiesta sull'opera che dovrebbe sorgere nella zona di Tor di Valle.

Lo stesso Parnasi sintetizza la figura del presidente di Acea come «Wolf» il personaggio del film Pulp Fiction che risolveva i problemi. «Il 30 marzo 2018 - è detto nell'ordinanza di custodia cautelare - Lanzalone parlando dello stadio comunica a Parnasi di aver individuato un escamotage idoneo ad accelerare i tempi della procedura.. Parnasi è entusiasta e pronuncia più volte la parola Wolf». «Eh ma quando c'è Lanzalone... - ripete l'imprenditore - quando c'è Wolf... quando c'è Wolf.., la questione..».
Mercoledì 13 Giugno 2018 - Ultimo aggiornamento: 19:05

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