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Vertici Atac, spunta il nome di Rota (Atm)

Vertici Atac, spunta il nome di Rota (Atm)
2 Minuti di Lettura
Giovedì 1 Settembre 2016, 17:46 - Ultimo aggiornamento: 18:09

Bruno Rota, attuale presidente e amministratore delegato dell'Atm, la società dei trasporti milanese, sarebbe tra i candidati cui si sta pensando per la guida dell'Atac. Rota viene unanimemente considerato il protagonista del rilancio-risanamento dell'Atm, della quale ha assunto la guida nel 2012 dopo che nel 2011 l'azienda aveva chiuso il bilancio in pareggio solo grazie a proventi straordinari per 18 milioni.

Oggi è a giudizio unanime un'azienda modello nel disastrato mondo del TPL in Italia. L’utile del 2015 è stato di oltre 20 milioni. Secondo le prime anticipazioni, il 2016 chiuderà anche meglio. Ma soprattutto impressiona la crescita del margine lordo, passato in pochi anni da 80 a oltre 140 milioni. Un margine che consente di effettuare massicci investimenti di rinnovo anche in anni in cui i contributi pubblici languono: basti pensare che la percentuale di copertura dell’autofinanziamento con risorse proprie nel quinquennio di gestione Rota è salita dal 56% al 90%. La formula? Un robusto rinnovamento della squadra manageriale con molti allontanamenti nella prima fase, con costi per i manager scesi da 8 a 6 milioni (oggi i dirigenti sono solo 32). Un forte controllo e l'efficientamento negli acquisti, con risparmi costanti dell’ordine di decine di milioni di euro, sono la chiave di volta. Ma al miglioramento degli aggregati di bilancio ha contribuito anche il massiccio ricorso alle gare ad evidenza pubblica. Senza dimenticare un significativo taglio al costo del lavoro con crescita della produttività. Infine, nell'ultimo bilancio dell'Atm si legge che il miglioramento dei risultati è anche legato alla puntuale lotta all’evasione, che ha fatto salire gli introiti da biglietti da 310 milioni a oltre 420 milioni di euro.

Dunque, non è un caso che di recente Atm, che già gestisce con successo la metro di Copenaghen, è stata invitata a partecipare alla gara per la gestione della città metropolitana di Lille. Al suo attivo, Rota vanta anche una precedente gestione dell'autostrada Milano-Serravalle guidata durante la sindacatura di Gabriele Albertini.

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